Serie D, solo un mezzo sorriso per le nostre società

Un girone di ritorno che inizia così così per Arconatese ed Inveruno. Sorride il City col bomber Tonani

BUSTO GAROLFO– Il successo a firma di Tonani contro la Folgore Caratese è valso una grande boccata d’ossigeno per il Milano City al Battaglia. L’Arconatese fermata sul pari contro il Borgosesia, è quella che ha più da recriminare mentre l’Inveruno battuto al Rigamonti- Ceppi dal Lecco capolista, si è fermato dopo 8 turni positivi, rimanendo anche in 10.

La prima giornata del girone di ritorno ha dato i suoi verdetti e fatto capire che questo Campionato di Serie D, specialmente nella sua parte discendente con l’anno nuovo è entrato in una fase dove fare punti sarà difficile per tutti, stringendosi il cerchio attorno agli obiettivi stagionali.

Sono stati bravi gli uomini dello scouting del Milano City a riportare in zona Tonani (FOTO), che ha fatto tutta la trafila nelle giovanili dell’Inter, disputato fin qui un’ottima carriera e tornato nell’alto milanese a dare una mano ai Granata di Ezio Rossi a risalire in classifica. Nella diciannovesima giornata ci sarà la difficile trasferta al Natale Palli di Casale per confermare i progressi di questi primi novanta minuti del 2019.

Domenica prossima al Luigino Garavaglia sarà derby tra Inveruno e Arconatese: all’andata finì 6-2 per i ragazzi di Andreoletti ma stavolta Livieri e la sua squadra, vogliono provare a tornare a conquistare quella vittoria che manca da 8 giornate, l’ultima fu in casa contro la Pro Dronero nell’infrasettimanale del mercoledì 14 novembre 2018.

Anche questa partita si annuncia spettacolare e giocata a viso aperto dalle due squadre con l’Inveruno che con i suoi 27 punti ha meno pressioni di classifica.

Qualche considerazione sul livello che si è raggiunto in D, è anche d’obbligo dopo il giro di boa.

A inizio stagione è stato presentato come il Campionato degli Italiani, le realtà sono tante e anche di prestigio nel girone A come in tutti gli altri sparsi per il resto del Paese. Di fatto è diventata la quarta categoria del calcio italiano e le partite sono sempre molto equilibrate, con la tattica che assieme alla velocità d’esecuzione può sempre dire la sua e ogni fase della partita studiata dagli allenatori che si preparano a dovere sulle caratteristiche degli avversari.

Una volta a questi livelli avevamo una C2 o una Lega Pro Seconda Divisione: il livello si è alzato rispetto all’anno passato e vale sempre la pena andare a vedere le partite dal vivo allo stadio.