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Uyba qualificata alle final-four di Coppa Italia fotogallery

Le farfalle ribaltano lo svantaggio iniziale e prenotano il posto a Verona

BUSTO ARSIZIO – L’Unet E-Work Busto Arsizio incontrerà in semifinale di Coppa Italia l’Igor Gorgonzola Novara: non è bastato a Casalmaggiore giocare un grande primo set (15-25) per riaprire i giochi dopo la sconfitta casalinga di mercoledì per 3-1.

Alla lunga la Uyba ha tirato fuori gli artigli e graffiato la preda nei momenti decisivi, con Grobelna MVP (13 pt) senza comunque strafare e condendo la propria prestazione anche con qualche errore di troppo, giustificato, dato che bastava alle farfalle vincere due set per garantirsi il posto alle final-four.

Uyba sempre in palla, a parte nella prima frazione, con due centrali entrambe in doppia cifra, sempre presenti a muro e attive in primo tempo, per Casalmaggiore invece una regia non impeccabile, con Pincerato non sempre attenta nell’orchestrare le azioni, e due centrali fuori dalla partita per troppo tempo.

Tardiva poi la sostituzione di Bosetti, in palla solo negli scampoli iniziali di match ma poi uscita dal vivo dell’azione, come anche Carcaces, in ogni modo più continua nell’arco della partita.

Alla fine dunque andrà a Verona la squadra che nelle due partite ha giocato meglio e che ha dimostrato più cinismo e attenzione, quella capace di sbagliare di meno e di far girare meglio le atlete: spenta Meijners, Herbots si è subito inserita molto bene.

La cronaca:
Primo set: Uyba in campo con Orro al palleggio, Grobelna opposto, Meijners e Gennari in banca, Samadan e Bonifacio al centro, Leonardi libero, risponde Casalmaggiore con Rahimova opposto in diagonale con Pincerato, Bosetti-Carcaces in banda, Arrighetti-Kakolewska al centro, Spirito libero. Parte bene la Pomì che con Carcaces allunga prepotentemente (1-5), poi Busto rientra per limitare i danni (5-8). Le ospiti hanno qualcosa in più, Carcaces è una sicurezza, tanto che Pincerato la cerca molto, rinunciando ai primi tempi delle centrali (8-15). Quando non è la n.14 a finalizzare ci pensano Rahimova (9-16) e Bosetti (muro e schiacciata, 9-18), per Busto solo Grobelna e Gennari hanno qualche guizzo ma non basta. Le biancorosse provano lo sprint finale ma senza convinzione e, nonostante qualche errore della Pomì, non riesce l’impresa di raddrizzare il set: 15-25 con out di Samadan.

Secondo set: tanti errori al servizio trascinano il parziale sul 5-5, poi Gennari sblocca la situazione con un colpo di prima intenzione e la Uyba prende fiducia: ace di Grobelna e muro di Samadan, poi out della Pomì per il 9-5. L’orgoglio delle cremonesi permette la rimonta a 10-9 con ace di Pincerato; dopo la grande prestazione di mercoledì scorso questa sera Meijners non convince e Mencarelli la sostituisce con Herbots (12-10). Con doppio ace di Samadan e muro di Herbots le farfalle ristabiliscono le distanze (15-10), Pomì altalenante, non ha più in Carcaces quel cecchino infallibile della prima frazione. Troppi gli errori delle ospiti, sia in attacco sia in difesa, che la Uyba sfrutta a proprio vantaggio (20-14), fino alla conquista del set, con una grande Gennari.

Terzo set: grande avvio Pomì (0-3, Bosetti, Arrighetti, Carcaces), poi la Uyba si registra e accorcia sul 5-6 con muro di Bonifacio. Rahimova e Grobelna danno vita a un bel testa a testa, con la Pomì sempre avanti ma incapace di trovare una fuga netta (8-10). Il sorpasso arriva grazie a un black out cremonese che regala tre punti consecutivi al trio Samadan-Grobelna-Gennari: 12-10. Lo scarso apporto delle centrali della Pomì è determinante, mentre dall’altra parte Bonifacio e Samadan, fanno la differenza (18-15). Dentro Marcon e Gray per Carcaces e Bosetti, ma quei tre punti di svantaggio contro un’Uyba così decisa sono troppi (20-17) e le biancorosse ottengono il pass per le final-four di Verona, con un potente primo tempo di Samadan, dopo due set point annullati.

Quarto set: con le sorti della partita ormai già segnate Gaspari concede spazio a Radenkovic al palleggio, lascia in campo Marcon e Gray, poi inserisce anche Cuttino e Mio Bertolo. La Uyba parte bene (4-1) poi cede spazio alle ospiti (dentro Piani per Grobelna e Meijners per Gennari) e il punteggio torna in parità: 8-8. Il 10-9 biancorosso dà una frustata alla frazione, Casalmaggiore crolla e Bonifacio fa scappare le sue (13-9). Un comprensibile calo di concentrazione delle ragazze di Mencarelli consente il rientro ospite (17-16), frutto più di errori che di azioni ben costruite, solo Gray gioca con convinzione. Piani mette il timbro, Herbots dà continuità alle proprie azioni d’attacco, Meijners si riscatta dall’inizio in ombra: 23-17 e anche il quarto set è ormai in cassaforte.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO-POMI’ CASALMAGGIORE 3-1
(15-25; 25-19; 25-22; 25-18)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Piani 3, Peruzzo ne, Herbots 8, Grobelna 13, Gennari 12, Cumino ne, Orro 3, Leonardi (L), Bonifacio 10, Meijners 5, Berti ne, Samadan 13, Botezat 1. Allenatore: Mencarelli. Secondo allenatore: Musso.

POMI’ CASALMAGGIORE: Mio Bertolo 2, Spirito (L), Lussana, Marcon 3, Gray 7, Bosetti C. 7, Radenkovic 2, Arrighetti 4, Carcaces 10, Kakolewska 6, Pincerato 1, Rahimova 17, Cuttino 2. Allenatore: Gaspari. Secondo allenatore: Bertocco.

ARBITRI: Carcione – Cesare.

MVP: Grobelna (Uyba).

Note:
UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: 6 ace, 13 errori in battuta, 62% in ricezione (36% perfetta), 41% in attacco, 11 muri.

POMI’ CASALMAGGIORE: 2 ace, 11 errori in battuta, 57% in ricezione (34% perfetta), 37% in attacco, 11 muri.