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Milano fatica con Siena ma trova i 3 punti fotogallery

Arriva l'ottavo sigillo, ma Siena fa tremare la Powervolley

BUSTO ARSIZIO – La Revivre Axopower Milano vince una partita importantissima e, in attesa di Civitanova-Modena di domani, aggancia gli emiliani al quarto posto in classifica.

Partita tutt’altro che semplice quella contro l’Emma Villas Siena, capace di imporsi con autorevolezza nel primo set, dando poi del filo da torcere per tutto l’arco della partita ai ragazzi di coach Giani, mai capaci di mettere a tappeto l’avversario in maniera definitiva.

La sofferenza di Milano ha un simbolo, eroico, l’MVP della partita Pesaresi, il libero, che si è prodigato in salvataggi d’altri tempi per cercare di rimediare agli attacchi prepotenti di Hernandez e, a tratti, di Maruotti, IshikawaGladyr.

Sicuramente qualcosa da rivedere in questa Revivre c’è, perché sebbene sia arrivato l’ottavo successo consecutivo, non è semplice accettare di soffrire così contro la penultima in classifica, dopo aver faticato anche con Sora. Problema di concentrazione forse, visto che contro le grandi invece, perlomeno in casa, Milano ha dominato, vincendo per 3-0 sia contro Civitanova sia contro Modena.

Troppi cali di tensione e prestazioni altalenanti sono la nota dolente di questa serata, con Nimir e Clevenot in palla a corrente alternata (nonostante i 24 punti dell’olandese) e il solo Maar costante in fase offensiva. Kozamernik anche lui non ha dato quanto avrebbe potuto, soprattutto nei primi due set, mentre Piano ha faticato all’inizio per poi uscire e risultare granitico a rete.

Giani avrà di che lavorare per spronare i suoi e portarli verso ulteriori traguardi, magari mantenendo quel quarto posto sudato tanto ma temporaneamente conquistato.

Primo set: partenza sprint per Siena che si porta in vantaggio con spinta di Hernandez (1-3, 2-4, 3-8), cui si aggiungono il primo tempo di Cortesia e la botta di Ishikawa, Milano un po’ contratta segna con Maar, poi prova con Clevenot e Nimir ma non ingrana. A questo punto Nimir dà una frustata all’incontro con 4 punti per la rincorsa meneghina, poi ancora Maar e qualche errore senese confezionano l’11-13. Fase centrale con Milano a inseguire (12-14, 13-15), poi altro strappo toscano con Maruotti e Marouf (13-17). La Revivre tira fuori gli artigli e Cichello è costretto al time-out sul 16-17 di Nimir: al ritorno in campo Hernandez e Ishikawa piazzano subito il +6, con due ace del giapponese. Giani cambia la diagonale principale inserendo Izzo e Hirsch ma Siena è lanciata e con Gladyr, appena entrato, si prende il primo set.

Secondo set: pronti-via e cinque ace di Nimir mandano Milano sulle stelle: 11-2 senza che Siena possa nemmeno tentare di rispondere. Dentro Gladyr per Ishikawa e Siena migliora leggermente, ma può solo limitare i danni, perché il punteggio pende pericolosamente verso la Revivre (15-6). L’imperioso incedere milanese firmato Piano non trova ostacoli e: ace di Sbertoli, murone di Kozamernik e tanta voglia di rifarsi dopo il brutto primo set, Siena non pervenuta, il solo Hernandez non basta (20-9). Altro ace di Nimir nelle battute conclusive, prima dell’ingresso di Hirsch che mette a terra il punto dell’1-1.

Terzo set: Hernandez trascina i suoi ma gli alfieri di Milano rispondono colpo su colpo (7-7). Nimir è un po’ fuori dai giochi ma ci pensa Maar a tirare le redini dell’attacco, dall’altra parte sempre un grande Hernandez non molla la presa e così si rimane in parità, fino allo strappo di Clevenot (12-10). Siena non si arrende e con Maruotti ribalta tutto, 12-13, poi ancora Clevenot e ace di Piano fanno 14-13, partita apertissima. Ancora Maruotti, insieme a Hernandez, provano ad accorciare, ma Milano trova l’allungo, sempre con Clevenot (20-16). Nel finale dentro Gladyr che segna due punti, Hernandez ricuce ulteriormente lo svantaggio fino al pareggio (23-17, 23-23) e riapre clamorosamente i giochi: Gladyr direttamente da servizio trova il set-point, annullato dallo stesso n.9 alla battuta successiva, poi muro vincente di Hirsch, ma Siena pareggia ancora. Vantaggi al cardiopalma, botta e risposta continui, un ace di Hirsch, un quasi ace di Kozamernik salvato sul tabellone pubblicitario da Giovi, poi la grande doppietta di Maar che fa esplodere il PalaYamamay al punto del 32-30.

Quarto set: ancora grande equilibrio fra le due squadre che si rincorrono senza che nessuna trovi l’allungo (6-6) fino al +3 di Nimir, Kozamernik e Maar, ancora trascinatore dei suoi. Siena ci prova con Gladyr ma Milano consolida con l’ace di Piano il vantaggio (14-10), salvo poi subire il rientro toscano (14-13). Partita tesa, con la paura di perdere di Siena e la voglia di vincere di Milano che attacca ma senza convincere e, forzando da servizio con Nimir, concede agli ospiti il -1 (18-17). Da vero combattente Hernandez tiene a galla i suoi nel finale, ma Milano si tiene stretti quei due punti di vantaggio conquistati, riuscendo così a portarsi a casa il match, non senza sofferenza.

REVIVRE AXOPOWER MILANO-EMMA VILLAS SIENA 3-1
(18-25; 25-12; 32-30; 25-22)

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Nimir 21, Hoffer (L) ne, Basic ne, Kozamernik 5, Izzo, Sbertoli 3, Maar 17, Hirsch 4, Gironi ne, Piano 11, Bossi, Clevenot 11, Pesaresi (L). Allenatore: Giani. Secondo allenatore: De Cecco.

EMMA VILLAS SIENA: Giraudo, Cortesia 2, Spadavecchia ne, Marouf 3, Giovi (L), Gladyr 10, Vedovotto, Mattei ne, Caldelli (L), Van De Voorde, Ishikawa 10, Maruotti 12, Hernandez 24, Savani 1. Allenatore: Cichello. Secondo allenatore: Castellaneta.

Note:
REVIVRE AXOPOWER MILANO: 11 ace, 16 errori in battuta, 37% in ricezione (13% perfetta), 50% in attacco, 6 muri.

EMMA VILLAS SIENA: 6 ace, 19 errori in battuta, 31% in ricezione (12% perfetta), 45% in attacco, 8 muri.