Mister Fiorito: “Quella con l’Alcione la vittoria più importante”.

Arriva l'ex Berberi e mancherà Crea

LEGNANO– L’indomani della vittoria di ieri sera a Milano con l’Alcione, il Legnano non si distrae e anzi pensa subito alla partitissima di domenica contro il Busto 81 dell’ex Berberi.

Mister Fiorito commenta: “Per noi era importantissimo vincere per cercare di mantenere quanto meno il distacco dalle dirette concorrenti per i playoff, mantenere il passo di queste squadre che avevano già giocato e portato a casa dei punti di vantaggio. Era importante dare continuità di risultati e dimostrare a noi stessi che le gare finora disputate compresa quella a Castellanza tecnicamente e tatticamente affrontata alla grande, meritava tutta una serie di conferme che sono arrivate”.

Secondo me al di là dell’ aspetto tecnico dove magari non abbiamo fatto bene come altre volte in una gara non entusiasmante, ciò che ho visto di bello nel Legnano è che questa squadra è consapevole della forza che ha e che l’episodio favorevole se lo può creare con più giocatori per andare in vantaggio : sappiamo essere molto pericolosi con più giocatori, e a Milano ho visto partecipazione e sacrifico di tutti anche se onestamente siamo apparsi magari un po’ stanchi e mentalmente, meno pronti a questa ultima gara, ma questo si poteva pure mettere in conto. Infatti non sempre si può giocare con tanta qualità in impegni tanto ravvicinati”.

Il punto è chiaro: “Quindi bisogna sottolineare per ciò che si è visto che questa è la vittoria più importante di tutte le altre: ha infatti dimostrato che questa squadra ha carattere, voglia di vincere le gare, anche nel momento in cui non è bella o non domina la gara nel possesso e nella qualità del gioco. A volte non si può vincere solo con la qualità e bisogna invece essere umili, accettare che la squadra avversaria faccia più linee di passaggio rispetto a te, ma intanto saper anche rimanere sul pezzo. Ho visto nella mia squadra che tutti difendono e cercano di aiutarsi: abbiamo buona fase difensiva, con i giocatori che abbiamo, possiamo poi determinare il risultato on palle inattive o l’inserimento dei centrocampisti o dei difensori. Da Grasso a Crea e Giardino ho visto grande sacrificio magari a discapito della fase realizzativa, ma hanno dato una mano alla squadra, mettendosi al servizio di questa”.

Il Mister dopo aver lodato il gruppo spende giustamente una parola anche per un singolo: “Un elogio va a Pasiani, il nostro portiere che lavora sempre nel silenzio e che ieri sera ha dimostrato le sue qualità, risultando determinante almeno in un episodio risolto con un grande intervento e il bravo portiere si vede in quelle situazioni. Ieri ha dimostrato di essere pronto quando chiamato in causa: è chiaro che tutta la nostra squadra è da elogiare per il carattere”.

Domenica con il Busto 81 non ci sarà Crea: “Purtroppo ha pagato la sua troppa generosità: in quel frangente doveva essere un po’ più lucido e ragionare di testa e non di cuore, ma io lo preferisco così, per noi è un giocatore fondamentale, ha quella fantasia, quella giocata che fa la differenza, non dà riferimenti agli avversari, sa muoversi a suo agio tra le linee e salta l’uomo come pochi in categoria. Sono sicuro che chi giocherà domenica saprà sostituirlo senza nessun tipo di problema”.

“Sul campo dell’Alcione ricordiamo che ha perso il Fenegrò e ha pareggiato la Varesina: l’Alcione è una squadra molto tosta, con un numero di punti non eccezionale per il suo effettivo valore, è una squadra che sa ciò che vuole, tecnicamente molto valida: il suo è un campo molto difficile per tutti e riuscire a vincere là anche giocando con sacrificio come abbiamo fatto noi, non è da tutti”.