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Mister Ramella a Pavia, per un’altra panchina di prestigio

Le prime dichiarazioni di Ramella dopo l'approdo a Pavia

PAVIA – Un’altra panchina di prestigio per Mister Ernestino Ramella chiamato al “capezzale” del Pavia per rianimarlo nel Campionato di Serie D.

Gli Azzurri nel girone D sono piombati in zona playout, una posizione che non rispecchia il loro blasone e perciò si è deciso di ricorrere alla competenza, all’esperienza e al carisma di Ernestino.

Domenica ero a vedere la partita con il Fiorenzuola con un paio di amici, poi ieri mi è arrivata la telefonata del Presidente Sisti che conosco una vita, ma non aveva il mio numero e mi ha fatto molto piacere che mi abbia cercato per questa nuova sfida. Sisti era preparatore dei portieri all’Oltrepo quando ci giocavo…” racconta Mister Ramella.

Il Pavia purtroppo non vince una gara dal mese di novembre, qualche problema ci deve essere e con il lavoro cercheremo di risolverlo al più presto. L’intento è di iniziare a fare più punti possibili per allontanarsi dai playout“.

E’ un’importante continuità tecnica quella anche da allenatore per Mister Ramella alle soglie dei 64 anni: “Amo il mio lavoro e mi considero fortunato perchè non sono mai stato fermo e ho avuto modo di collezionare anche esperienze internazionali che sono sempre molto utili. Oggi il mestiere di allenatore è diventato ancora più difficile, ci sono tanti giovani che prendono il patentino ma poi non riescono a entrare in questo mondo, che è molto selettivo. Non vedo perciò l’ora di iniziare a lavorare con la mia nuova squadra, sicuro che faremo bene con l’impegno di tutti“.