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Mister Roncari pronto con la Castellanzese

Verso il "derby" Castellanzese-Legnano - Parla l'allenatore neroverde Fiorenzo Roncari

CASTELLANZA (VA) – A parte Colombo, tutti disponibili per la Castellanzese domenica 24 febbraio al Giovanni Provasi per il big match contro il Legnano.

Sport Legnano ha intervistato l’allenatore dei neroverdi Fiorenzo Roncari, al quale ha posto un pò di domande sulla gara contro i lilla.

Mister Roncari come vede il Legnano suo prossimo avversario?

Mister Beppe Fiorito merita i complimenti, al suo arrivo a Legnano le cose si sono poi messe bene, stanno ottenendo risultati in modo regolare, la squadra ha trovato continuità e assetto idoneo ai giocatori a disposizione. E’ stato molto bravo e sta facendo un buon lavoro che noi speriamo e cercheremo di interrompere domenica.

Che partita si aspetta?

Una gara intensa e a viso aperto è una lettura possibile, noi non abbiamo nulla da perdere e la nostra idea di calcio dall’inizio stagione è quella di cercare di con tutte le forze di fare tre punti e da parte loro per tanti motivi, cercheranno di fare lo stesso. Noi vogliamo mantenere la vetta e le distanze e loro accorciare su di noi e prendere punti sulle dirette partecipanti per la graduatoria ai playoff. Ci sarà un senso di rivalsa per il risultato dell’andata, per tutto il contorno spero e mi auguro una bella domenica sportiva, al di là del risultato la gente dovrà apprezzare quanto di buono sapremo fare. Mi piacerebbe che il lunedì venga reso merito a entrambe le squadre e le società per quello che stanno facendo sul territorio, che vinca il migliore.

Come vivono i ragazzi la vigilia?

C’è sicuramente di mezzo un risultato più che importante, definirei prestigioso per la squadra che andiamo a incontrare: il prestigio viene anche dagli avversari, la volontà di vincere la gara c’è, noi francamente questo lo dico dalla classifica che abbiamo, non abbiamo particolari tensioni: non è la gara dell’ultima spiaggia ma una gara molto importante, stimolante, ma ci creerà tanti problemi. Ho sempre pensato il Legnano fosse la squadra da battere, è in ritardo ma come detto in passato, se non ci fossimo noi in testa, allora alla fine questo discorso del ritardo non sarebbe così vero perchè i lilla sarebbero pur sempre lì in alto. Purtroppo ci sono anni in cui si trova una lepre che scappa e si fatica a prenderla, ma il Legnano è nei piani alti a giocarsela fino in fondo…

E in Società che clima c’è?

In città riesco a stare poco per gli impegni professionali che non mi danno possibilità di vivere molto in Castellanza. Non c’è pathos, non ci sono ultras, sono una storia e si crea nel tempo ma abbiamo una grandissima Società con la S maiuscola che è cresciuta molto, vuole continuare a crescere per cui credo attorno a noi ci sia tanta curiosità per ciò che stiamo facendo. La Società non è mai ferma con il Direttore Tecnico Asmini, è una continua macchina in perpetuo movimento, alla ricerca di soluzioni migliori. Il Presidente Affetti è un fuoriclasse: la sua serietà e dimensione lo dice pienamente in quanto è riuscito a fare in questi anni. Vivo in un ambiente con tanta competenza e credo nel calcio non ci sono tanti segreti: vale solo la competenza che porta a sbagliare il meno possibile e la serenità di una direzione e di una società, che una volta scelta una strada non l’abbandona un po’ come il Legnano in questo momento,che alle spalle una città importante e una Società altrettanto seria e capace”.

Leggi anche lì’intervista all’allenatore dell’A.C. Legnano Giuseppe Fiorito QUI >>