Ginnastica Moderna Legnano, la Serie A impegnata a Desio

Il prossimo 16 marzo a Ferrara la gara decisiva

LEGNANO – Sabato 23 febbraio, nel Gotha dei palazzetti della ritmica, Desio, le dodici squadre di A1 entrano agguerrite più che mai, ognuna ha un obiettivo, chi vuole dimostrare di più, chi è lì per stare su, insomma per tutte il presupposto è dare il meglio.

La Ginnastica Moderna Legnano schiera di nuovo le sue tre senior, la portabandiera della società legnanese Elena Varallo e Anna Carla Stucchi insieme alla straniera Ekaterina Vedeneeva (nella foto). Al seguito delle titolari tutte e quattro le junior presenti: Giorgia Asturi, Claudia De Silvis, Daniela Colella e Chiara Piazzese.

Anna parte alla fune, non ancora in formissima, il fastidioso infortunio continua a far sì che la sua preparazione sia frammentaria, ma si stringono i denti, la posta in palio è altissima. Se la cava con qualche imprecisione e conclude con 13,650.

E’ la volta di Ekaterina al cerchio, una delle migliori straniere in gara. Un cerchio magico. Si aggiudica 18,500, punteggio da mondiale.

E’ un gran bel riscatto quello di Anna alla palla: è pura eleganza, è slancio e coinvolgimento per tutti, bellissima esecuzione la sua a cui mette il fiocco, 15,100.

Elena alle clavette parte alla grande, è un tutt’uno con la musica, è un bel vedere, inanella però da metà esercizio in poi un paio di perdite che non mettono in risalto appieno la ginnasta che è, 13,900 il suo punteggio, buono nonostante gli errori.

Di nuovo Ekaterina un nastro da favola che strappa applausi da ogni dove. 17,300 ed esce soddisfatta e a testa alta.
Man mano che prosegue la competizione la Moderna è sempre lì, una buona posizione di squadra e alla fine dei giochi si piazza settima.

Elisa Porchi la direttrice tecnica e il Presidente Claudio Malamisura, contenti del risultato, spronano le ragazze a non mollare, ogni tappa va vissuta come se fosse una finale.

Ferrara sarà la quarta ed ultima giornata di campionato, il 16 marzo, tappa in cui la classifica finale che apparirà sul tabellone sarà quella definitiva, chi stara lì, chi retrocederà. Il merito va a tutte, proprio tutte le ginnaste delle società in gara. Sacrificio, tanto allenamento e profonda dedizione, già questi sono valori da premiare. Nella vita.