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Palestra di Skate a Pero foto

C'è anche Filippo Scatigna che si è aggiudicato il primo campionato federale di Skateboard Giovanile

PERO – Pero e sport un binomio che cresce e si arricchisce sempre di più. Già, perché il Comune di Pero non solo ospita strutture di grande eccellenza come l’Aero Gravity e la palestra verticale Urban Wall e Pin Bowl palestra di Skate – luoghi che attirano sportivi da tutto il bacino metropolitano e non – ma d’ora in avanti, si può fregiare di avere tra i suoi concittadini anche un campione di skateboard. Si tratta del giovanissimo  Filippo Scatigna – classe 2008 –  che si è aggiudicato il primo campionato federale di Skateboard Giovanile disputato lo scorso 2018 in Lombardia.

Lo skateboard sarà inserito tra le discipline olimpiche nella prossima edizione di Tokyo 2020 e per questo c’è molta attenzione ora da parte dei media e della comunità internazionale.

Filippo è uno dei più promettenti atleti a livello non solo regionale ma anche nazionale” spiega il suo trainer Vittorio Ingenito, Responsabile Nazionale per la FISR (federazione italiana sport rotellistici) delle Scuole di Skateboard Federali e presidente di BoardRiding, storica accademia di board sport di Milano da ormai 10 anni.

La scuola di Skateboard inoltre lavora da anni all’interno delle scuole (elementari/medie/superiori) per progetti di educazione motoria alternativa , educazione civica e di inclusione sociale per le pari opportunità.

 “La nostra Amministrazione – dichiara il Sindaco Maria Rosa Belotti – non solo sostiene e incoraggia l’attività sportiva, ma in questi anni ha posto in essere diversi interventi per rendere Pero un paese ancor più fruibile sotto questo punto di vista. Senza dimenticare – sottolinea il Sindaco – il voucher sociale per le attività sportive, perché la pratica sportiva, oltre a far bene al loro sviluppo, deve essere un diritto per tutti”.

“Come Amministrazione – conclude il primo cittadino – siamo orgogliosi che Filippo abbia raggiunto questi risultati dando così lustro alla nostra città. Da qui la decisione di creare un momento di riconoscimento che potrebbe diventare un appuntamento fisso da ripetere nel tempo oltre che un’occasione d’incontro per la nostra comunità”.