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“Il legnanese gode quando il Legnano perde”

Uno storico tifoso lilla si sfoga in una lettera aperta rivolta alla tifoseria legnanese

LEGNANOTiziano Bassi, storico tifoso lilla, da tutti conosciuto come “il Prof“, ci ha inviato ieri, poche ore prima della sconcertante notizia giunta in serata della decisione di Giovanni Munafò di lasciare la Presidenza del club lilla a fine stagione, questa lettera, che siamo certi aprirà un pesante dibattito tra la tifoseria dell’A.C. Legnano.

Gentile Direttore,
Ho 67 anni, sono nato a Legnano e conosco i legnanesi: molti – troppi – di loro non sanno riconoscere la grandezza e la passione sotto qualsiasi forma si presentino.

Il legnanese tipo ha in bocca alcuni mantra: se la squadra perde è perché “non ha gioco” (ma quale dovrebbe essere?); se vince è perché gli altri sono dei poveretti, dei pellegrini, ci hanno lasciato vincere…

Così già dall’anno in cui vincemmo il campionato 82/83: Maroso allenatore, Cappelletti capitano e Paolillo ala destra, le litigate più assurde le ho fatte con i suddetti “tifosi” che mai erano disposti a riconoscere quello che la squadra faceva in campo, e non erano mai contenti. Il legnanese gode quando il Legnano perde.

E la gestione Paolillo, in Serie D, è stato il riflesso di tale atteggiamento, fino a sfociare in aggressioni personali, in un clima folle di ripicche e dietrologie, in poche parole un crescendo di invidia artatamente montata, perché chiunque – anche la famiglia Agnelli! – dovesse prendere il Legnano sarà sempre al di sotto delle aspettative (ma quali, se quello che sognano nel profondo è che il Legnano vada di male in peggio?).

Al presidente Munafò, che da spettatore ringrazio perché comunque ha profuso soldi e passione per dare soddisfazione a persone che non meritano nulla, dico questo: se anche dovessimo trionfare, sappia che MAI troverà in tali “tifosi” né riconoscenza né ringraziamenti, semmai un cupo rimuginare di chissà quali epoche lontane.

E soprattutto remano contro, per principio. Alcuni – troppi – “tifosi” sono bustocchi nell’intimo… e allora se ne vadano allo Speroni, e la smettano di rompere qualcosa che fa rima con lo stadio della Pro Patria!!!
Erano anni che volevo e dovevo scrivere queste righe; me le hanno tolte dal cuore.

Un tifoso del Legnano, stufo di essere legnanese.

Tiziano Bassi