Legnano-Mariano, un confronto tra grandi Allenatori foto

Analisi tattica della sconfitta dei lilla

LEGNANO – E’ finita 2 a 1 per il Mariano la sfida del Mari con il Legnano, con la squadra ospite che si è confermata in formato esterno mentre i Lilla hanno interrotto la loro striscia positiva dopo undici risultati di fila utili.

La mossa a sorpresa è stata lo schieramento a specchio di Mister Rovellini che rinunciando al 4-3-3 ha disposto il suo Mariano con il 3-5-2 e di conseguenza sono stati tanti i duelli specialmente tra Giugliano che ha svariato per tutto il campo e Milazzo con i difensori lilla.

Una gara preparata con intelligenza da entrambi i tecnici, una gara da caratura superiore dal punto di vista dei contenuti tattici, anche se lo spettacolo, grazie anche al terreno di gioco non è stato eccelso per il palleggio e alla svista della terna arbitrale sul gol del possibile 2 a 1 dei padroni di casa.

Dicevamo dello schieramento a specchio delle due formazioni, che quando l’avversaria aveva in mano il gioco si copriva con un 5-3-2.

Mister Fiorito ha cercato di portare la gara sul binario più favorevole anche con i cambi, con Ronchi che è tornato a destra e Borghi appena entrato che si è sistemato subito a sinistra, dando un buon dinamismo perchè su quella fascia si è sentita oggi più che mai l’assenza di Capitan Valerio Foglio che era squalificato.

Dal 24′ del secondo tempo il Legnano in fase di copertura si è pure disposto con un 4-4-2 con Ronchi terzino destro, Bianchi, Nasali centrali e Ortolani a sinistra, Borghi poi dirottato a destra, con Provasio e Amelotti centrocampisti centrali e Trenchev a supporto di Grasso e di Capitan Crea.

Una volta incassato il gol degli ospiti il Legnano è ritornato con la difesa a 3, con un 3-4-3 che ha visto l’avanzamento in attacco di Amelotti ma senza raggiungere il risultato sperato perchè il Mariano ha saputo chiudersi bene anche negli ultimi minuti quando sono saltati tutti gli schemi nella bagarre finale.