Lilla spettatori “interessati” del Varese

Biancorossi in campo al "Chinetti" nella seconda giornata dei triangolari della fase finale di Coppa Italia Eccellenza

LEGNANO – Mercoledì 6 marzo a Solbiate Arno, al mitico Chinetti il Varese, prossimo avversario del Legnano in campionato, affronta il Finale in Coppa italia.

Come ha giustamente ribadito anche in conferenza stampa domenica dopo la vittoriosa partita contro il Busto 81, Mister Fiorito, il Legnano non si vuole far distrarre dai problemi altrui ed è quanto mai determinato invece ad essere artefice del proprio destino sul campo, andando a giocarsi un altro ‘ derby’ molto sentito, ovunque si giocherà, se in effetti l’Ossola poi sarà riaperto sempre che vada a buon segno la proposta di acquisto del nuovo gruppo che vuole rivelare i biancorossi con Domenico Altomonte, capo cordata.

Il Legnano ha trovato con i dieci risultati utili di Mister Fiorito la loro quadratura e una compattezza difensiva molto importante con una rete imbattuta negli ultimi quattro successi in campionato.

Pasiani è stato protagonista di interventi importanti a difesa della porta, la difesa a 3 ha calzato perfettamente le caratteristiche dei giocatori a disposizione, con Bianchi, Nasali, Miculi che si spera di recuperare dall’infortunio che si trovano alla perfezione ma anche con Curci e Ortolani che hanno fatto vedere una duttilità preziosa sia in difesa che come esterni di centrocampo quando serve.

Sarà curioso vedere se domani il Varese riproporrà il 4-3-3 verso cui è virato ultimamente dopo aver giocato per lo più con il 4-2-3-1.

Quello che è certo è che il Legnano invece non muterà il proprio assetto. Come accaduto domenica a un certo punto anche il Busto 81 ha dovuto mettersi a specchio con il 3-5-2 dopo il 4-4-2 iniziale.

Se Mister Fiorito giustamente sottolinea l’intelligenza, la bravura, la qualità e anche la disponibilità dei giocatori a seguirlo, decide su che terreno tattico si debba giocare la partita è sempre un punto di vantaggio e di forza per la squadra che vuole provare a imporre il tipo di partita che si ha in testa.

Il Legnano ci è riuscito grazie alle armi dell’applicazione in allenamento con l’Allenatore che ha spiegato in termini chiari cosa chiedeva ai giocatori che hanno ben recepito i messaggi.

Questo Legnano giocando con rispetto verso tutti, non ha timore di nessuno. Migliorando la condizione dei campi, la tecnica e la velocità che non mancano assieme alla componente fisica a una squadra assortita, potrebbero emergere ancora di più.

La forza di questo Legnano è ormai nel giocare ritrovandosi a memoria, con un palleggio sapiente gestito in regia da Provasio che è diventato il “collante” tra i reparti, gli strappi delle mezzali Amelotti e Borghi, la spinta sulle fasce su e giù per il campo che poi creano quella superiorità numerica che serve.

Domenica con il Varese rientrerà Crea dalla squalifica, e non ci sarà ancora Mazzini ma dallo spirito di adattamento di un Giardino, che Mister Fiorito ha sottolineato giocherebbe sempre titolare in qualsiasi squadra, si comprende come nel Legnano chiunque entra in campo lo fa per la maglia e la causa.

E in proposito ha fatto piacere domenica rivedere in campo Frau e Trenchev, con una gestione umana dello spogliatoio straordinaria del Mister, che ha dato una forte impronta e identità a questo Legnano, che fa sognare i tifosi.

Coppa Italia di Eccellenza – Fase nazionale – Tringolare girone A

27 febbraio 2019 – Finale – Canelli 0-2

6 marzo 2019 – Varese – Finale

13 marzo 2019 – Canelli – Varese

Classifica girone A

Canelli 3

Varese e Finale 0