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L’Uyba vince in quattro set contro Casalmaggiore fotogallery

Protagonista del match l'eterna Floortje Meijners

BUSTO ARSIZIO – Passa il tempo per tutti ma non per lei, per l’olandese dagli occhi di ghiaccio, Floortje Meijners, classe 1987, 32 anni compiuti da poco ma solo all’anagrafe. In campo è una belva feroce assetata di sangue avversario e questa sera, opposto in diagonale con Orro per la classe ’95 Kaja Grobelna, ha mitragliato dalle bocche da fuoco che sono le sue braccia addirittura 31 punti.

Il volley è uno sport di squadra dove a vincere o a perdere è sempre il collettivo, ma la prestazione maiuscola della Meijners questa sera ha quasi del sovrannaturale, un filo legava i suoi colpi, controllato da un’entità superiore. Spirito guida delle sue compagne, ha finito per catalizzare quasi tutte le alzate di Orro che, comunque, ha mandato in doppia cifra anche Herbots e Samadan, splendida centrale che ha lasciato riposare Berti, data l’assenza della croata in Cev martedì.

31 punti su 76 di squadra, con il 50% in attacco: omaggiamo questa grandissima atleta che seria, a capo chino, con spirito di sacrificio e dedizione alla causa comune, ha dimostrato questa sera che la giovinezza non finisce mai se supportata dall’impegno.

Casalmaggiore cosa poteva fare? Come opporsi al destino già segnato di questa partita? I 18 punti a testa di Bosetti e Carcaces, i 13 di Cuttino, i 12 di Kakolewska, conditi da 5 bellissimi muri, come incidono su questa partita che rilancia l’Uyba in chiave quarto posto? Molto poco, solo ai fini delle statistiche. Aumentano certo la fiducia della squadra nei propri mezzi o, forse, accrescono le recriminazioni per quello che sarebbe potuto essere ma non è stato.

La cronaca:
Primo set: spinta di Herbots e l’Uyba vola (5-1) poi Casalmaggiore prende le misure e accorcia prima al 7-6 di Arrighetti, poi Bosetti pareggia (8-8, 9-9). Arrighetti sale in cattedra ma Herbots e Gennari replicano con ardore (14-11), imbeccate da Orro che lancia spesso le pipe delle compagne. Gaspari si gioca la carta Lussana per Carcaces come giocatrice di movimento, ma di fatto come secondo libero in campo, garantendosi difese meno pasticcione: l’attacco ne beneficia e pareggia (17-17). La Pomì con l’orgoglio va sul 18-19, Meijners si scatena per il 21-19, Cuttino e Carcaces (tornata in campo) rispondono e pareggiano: finale concitato e combattuto ma ancora vale l’esperienza di Meijners a mettere a tappeto le avversarie che non riescono a rispondere.

Secondo set: la Pomì mette il turbo e aggredisce da subito con Kakolewska e Bosetti (3-6, 6-8, 7-11), Busto replica con Meijners e Herbots ma manca verve offensiva, la difesa è poco reattiva e Mencarelli chiama time-out (8-12). Meijners ancora si erge a generale dell’attacco biancorosso (9 punti con il 50%) e da sola si prende il 13-12. Fase centrale senza padroni, Samadan e Bonifacio segnano (16-16) poi avanti ancora Casalmaggiore (17-18), per poi cedere il passo nuovamente a Busto con Herbots. Si prosegue sulla parità fino alla fine, Meijners annulla il primo set point della Pomì (24-24), poi Gennari manda avanti l’Uyba: botta e risposta continui ma alla fine è Casalmaggiore a spuntarla 30-32, con grande spinta di Bosetti (8 pt), Cuttino (6 pt) e Carcaces (7 pt) dopo ben quattro set-point annullati, tre per l’Uyba.

Terzo set: Orro mura subito il 5-2, poi Casalmaggiore rientra grazie alle graffiate di Arrighetti e Carcaces, ma l’Uyba è più determinata ancora con Meijners, dopo il primo tempo di Bonifacio, e va sull’11-7. Bosetti e Carcaces frenano la fuga biancorossa (11-10) ma Herbots e Samadan ripristinano immediatamente il gap (13-10). Grande cuore da parte delle Farfalle che, lanciate da Samadan, a punto da servizio e a muro, trovano il giusto passo gara e vanno sul +6 con Orro e Meijners (18-12). Tiene duro la Pomì, che cambia al palleggio con Pincerato per Skorupa e accorcia (20-19) grazie ancora a Bosetti e a Carcaces, con il contributo di kakolewska e Cuttino. Casalmaggiore rimane alla ruota dell’Uyba, abile però nel conservare quel punticino di vantaggio che le permette di prendersi il terzo set, con la sempreverde Meijners sugli scudi.

Quarto set: trascinatrice dall’inizio alla fine, ancora lei, Floortje Meijners, protagonista indiscussa del match: 6-2 senza troppi sforzi, la Pomì ci prova ma il morale ora è a terra, e Bonifacio coglie l’attimo per segnare l’ace del 13-9. Super break dell’Uyba che sale a +8 con Herbots tornata mattatrice, soprattutto dalla seconda linea (18-10). Si spegne, si fa per dire, Meijners, ma si accende ulteriormente Samadan con un altro muro e un altro ace: 22-15. Nulla da fare per le cremonesi che crollano e non hanno più la forza mentale per riaprire i giochi.

Unet E-Work Busto Arsizio–E’più Pomì Casalmaggiore 3-1
(25-21; 30-32; 25-23; 25-16)

Unet E-Work Busto Arsizio: Piani ne, Peruzzo ne, Herbots 16, Grobelna ne, Gennari 9, Cumino ne, Orro 3, Leonardi (L), Bonifacio 7, Meijners 31, Berti ne, Samadan 10, Botezat ne. All. Mencarelli. Secondo allenatore: Musso.

E’più Pomì Casalmaggiore: Skorupa 2, Mio Bertolo ne, Spirito (L), Lussana, Marcon ne, Gray, Bosetti C. 18, Radenkovic ne, Arrighetti 4, Carcaces 18, Kakolewska 12, Pincerato, Cuttino 13. All. Gaspari. Secondo allenatore: Bertocco.

Arbitri: Piana – Bassan

MVP: Meijners (UYBA)

Spettatori: 2988.

Note:
Unet E-Work Busto Arsizio: 5 ace, 11 errori in battuta, 54% in ricezione (30% perfetta), 38% in attacco, 11 muri.

E’più Pomì Casalmaggiore: 2 ace, 12 errori in battuta, 60% in ricezione (31% perfetta), 37% in attacco, 8 muri.