Milano batte Perugia con il cuore fotogallery

Prestazione maiuscola da parte dei ragazzi di coach Giani

BUSTO ARSIZIO – La Revivre Axopower Milano ha la meglio sui fortissimi campioni d’Italia in carica della Sir Safety Conad Perugia al termine di una partita giocato da veri gladiatori. Sotto 2-1, i ragazzi di Giani hanno saputo con carattere e tenacia ribaltare il risultato.

Peccato che a Verona Modena abbia vinto, sempre al tie-break, quindi Milano e la squadra di coach Velasco concludono entrambe a 49 punti la regular season, ma sarà Modena a godere del fattore campo ai quarti di play off, in virtù del maggior quoziente set.

Tanto rammarico da parte della Revivre, per i punti persi nell’arco della stagione (vedasi sconfitta di Siena) ma anche tanta fiducia nei propri mezzi perché, con una squadra così, se ne potranno togliere di soddisfazioni e non è detto che per Modena sia fatta.

Con Cebulj per Maar e Bossi per Piano, i due innesti non si sono fatti pregare e hanno sfoderato una prestazione monumentale, maiuscola, cui si aggiungono i 17 punti del top-scorer Clevenot (65% in attacco), e l’importante partita a rete dell’MVP Kozamernik.

Dall’altra parte un super Leon ha tenuto in piedi i suoi per quanto ha potuto, mentre Podrascanin, Atanasijevic e Lanza hanno giocato a tratti benissimo, ma alternando anche momenti di black-out che non hanno di certo giovato alla squadra.

La cronaca:
Primo set: che avvio di partita! Leon e Atanasijevic spingono ma Milano non molla e dà del filo da torcere ai forti perugini, tenendosi a galla con gli ace di Kozamernik e Clevenot, poi schiaccia forte Nimir (10-10). Parità fino al 13-13 quando Perugia trova lo strappo con Leon, Podrascanin e l’ace di De Cecco (13-17), Giani chiama time-out. Poco precisa nelle fasi iniziali, Perugia macina punti dalla metà in poi del set, con Leon fuciliere indomabile (6 pt, 57%), seguito a ruota da De Cecco e Lanza (5 pt, 80%): 16-25.

Secondo set: parte ancora piano la Sir, con Milano che riesce a segnare con il reattivo Cebulj e Nimir (10-10) ma dall’altra parte Podrascanin e Leon non ci stanno (10-12), poi Atanasijevic si prende il +2. Reazione meneghina con Kozamernik che mette a tacere gli umbri: muro e ace per il sorpasso e Clevenot cannoneggia subito dopo (15-13). Sbaglia molto ora Perugia, e Milano ne approfitta, andando a segno anche con Sbertoli da servizio (19-14). Quasi impossibile però arginare Leon, troppo potente: Giani corre ai ripari ingrossando il muro sul n.9 umbro, ma anche con tre uomini a rete riesce a segnare ugualmente, accorciando a -2. Kozamernik e il compagno di reparto Bossi (6 pt, 86%) tirano fuori gli attributi e replicano con aggressività (23-20), Leon ci prova ancora, ma è lasciato troppo solo dai compagni, mentre Milano ha un collettivo unito e tenace e Clevenot (5 pt, 83%) chiude i giochi.

Terzo set: da grande squadra quale è Perugia torna in campo con tutto un altro spirito, ora non è solo Leon a cannoneggiare la metà campo meneghina, ci pensano anche Lanza e Atanasijevic, Milano prova a rispondere con l’ottimo Bossi e Nimir, ma non basta: 6-11. Giani prova a cambiare, prima Basic per Cebulj, poi Hirsch-Izzo per Nimir-Sbertoli, ma il carattere della schiacciasassi Sir non ammette repliche (11-16 con l’astuto De Cecco). Perugia si rilassa (ma non troppo) e Milano accorcia con Clevenot, Hirsch e Bossi (15-19). Troppo forte Perugia che argina completamente gli avanti milanesi e bombarda prepotentemente con Lanza (6 pt, 100%), Milano concede così anche il terzo set.

Quarto set: folle avvio di set per Milano: letali i due centrali Kozamernik e Bossi, poi ace di Nimir e pipe di Clevenot, per il 4-1 iniziale. La Sir non raddrizza l’andamento della frazione e Bernardi chiama il time-out (6-2, 8-3). Nimir consolida il +5 ma gli ospiti hanno coraggio da vendere, forzano e ricuciono (8-10). Tutti in piedi per questa Revivre che non si arrende: Cebulj e Nimir disegnano volley, Kozamernik stoppa a muro: 16-10. Clevenot sale in cattedra e insegna (19-14, 20-15), Perugia imballata, non sa come registrare un set che sta via via prendendo la strada della Revivre. Negli scambi finali non cambia il leitmotiv e la Revivre si guadagna con merito il 2-2.

Quinto set: tie-break ovviamente combattuto, Milano risponde all’1-3 perugino con Clevenot e muro di Hirsch (5-4), cede poi il passo e riconquista il vantaggio (7-8, 10-8, 11-9). Impossibile per la Sir replicare all’onda anomala milanese: 15-10 con un super Cebulj e muro di Sbertoli.

Revivre Axopower Milano-Sir Safety Conad Perugia 3-2
(16-25, 25-22; 18-25, 25-19, 15-10)

Revivre Axopower Milano: Nimir 9, Hoffer (L) ne, Basic, Kozamernik 9, Izzo, Sbertoli 2, Hirsch 2, Gironi ne, Piano ne, Bossi 11, Innocenzi ne, Cebulj 12, Clevenot 17, Pesaresi (L). Allenatore: Giani. Secondo allenatore: De Cecco.

Sir Safety Conad Perugia: Piccinelli (L) ne, Ricci 3, Hoogendoorn 1, Della Lunga, Seif, Leon 21, Lanza 17, Galassi 1, Berger 1, Colaci (L), Aatanasijevic 12, De Cecco 5, Podrascanin 13. Allentore Bernardi. Secondo allenatore: Fontana.

Note:
Revivre Axopower Milano: 9 ace, 15 errori in battuta, 39% in ricezione (17% perfetta), 54% in attacco, 7 muri.

Sir Safety Conad Perugia: 12 ace, 25 errori in battuta, 31% in ricezione (11% perfetta), 60% in attacco, 6 muri.