Milano-Sanremo: anche le storiche pagano l’area C

L'incredibile decisione del comune di Milano anche per gli eventi sportivi

MILANO – Che si voglia far cassa in tutti i modi possibili ed immaginabili ormai non c’è alcun dubbio. La città di Milano fra telecamere nascoste, municipale in borghese, auto civetta, ztl, area B, area C è tutto fuorchè una città benvoluta agli automobilisti.

Chi ci va in macchina ha una altissima possibilità di essere multato e lo sanno bene. Ogni milanese nel 2018 ha pagato 123,8 euro di contravvenzioni che moltiplicato per il numero di abitanti fa 160, 29 milioni di euro entrati nelle casse di Palazzo Marino.

Non contenti di tasse e balzelli vari, adesso il Comune di Milano, che tra le altre cose è tra i partner-sponsor dell’edizione 2019 della rievocazione storica della Coppa Milano-Sanremo, farà pagare ai partecipanti 5 euro per l’accesso all’Area C della città.

Le auto della sfida partiranno da Corso Venezia venerdì 29 marzo e saranno una settantina.

Milano è l’unica città del mondo dove in occasione di eventi si paga. In una qualsiasi metropoli europea dove sono in vigore limitazioni del traffico (Parigi, Londra, Berlino ed altre) non esistono limitazioni di sorta per i veicoli storici.