Piscina di Cerro Maggiore: tutto rimandato

Il comune non paga, per ora. Nuova scadenza il 29 aprile

CERRO MAGGIORE –  “Il 13 di marzo avremmo dovuto pagare 1.600.000 euro al Credito Sportivo per sanare il debito contratto da una società privata, la Nuoto Alto Milanese (NAM), per il quale le precedenti amministrazioni si erano fatte garanti. – DICHIARA L’ASSESSORE BOCCA – Dopo una lunga e complessa trattativa col Credito Sportivo siamo riusciti a prorogare tale termine di qualche settimana per garantire ai cittadini di continuare ad utilizzare il servizio per cui hanno pagato in buona fede.

Inoltre questo tempo, che abbiamo faticosamente ottenuto, ci è servito per iniziare una trattativa tra Nam e Banca Monte dei Paschi per riuscire a districare tutte le problematiche che sono emerse nelle prime settimane di quest’anno, tra tutte quella che riguarda la vendita del diritto di superficie. – SPIEGA L’ASSESSORE AL BILANCIO

– Ovviamente non ci saranno ulteriori rinvii e altra cosa altrettanto sicura è il fatto che da questa nuova trattativa l’amministrazione dovrà ottenere da parte del gestore tutte le necessarie garanzie rispetto alla qualità del servizio e al pagamento dei suoi debiti, senza ulteriori oneri a carico del comune. – CONTINUA BOCCA – Certamente è stata una decisione complessa, perché ha previsto e prevederà un elevato carico di lavoro per i nostri uffici comunali e per il nostro avvocato, ma i vantaggi per la collettività che deriverebbero da questo gravoso impegno sarebbero notevoli. –

– Come assessore mi sento di ringraziare la nostra dirigente del settore finanziario, tutti i nostri eccellenti funzionari e il consigliere delegato Alberti per l’extra impegno profuso in queste settimane nel percorrere le indicazioni che abbiamo dettato come Giunta Comunale a salvaguardia dei cittadini-utenti del servizio.

I nostri dipendenti comunali hanno saputo dimostrare quanto tengono al nostro comune lavorando in sinergia con me ed il Sindaco. – CONCLUDE L’ASSESSORE BOCCA – La vicenda non è sicuramente chiusa né tantomeno risolta e fino al 29 aprile, nuova e definitiva scadenza concessa dal Credito Sportivo, continueremo ad impegnarci per il bene dei fruitori della piscina e della comunità Cerrese e Cantalupese.