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Trento troppo forte per una comunque bella Powervolley fotogallery

Massimo impegno per i ragazzi di Giani che però cadono contro Kovacevic e compagni

BUSTO ARSIZIO – Si ferma a nove la striscia vincente della Revivre Axopower Milano che però cade, in un PalaYamamay stracolmo (4356 spettatori), contro la fortissima Itas Trentino, capeggiata da un Kovacevic straripante, MVP con 15 punti messi a terra, 40% in attacco.

Top-scorer di giornata Russell, anche lui sempre prepotente negli attacchi, con 19 punti, uno in più di Nimir, vera spina nel fianco di Trento oggi, fino all’ultimo scambio, così come anche Vettori lo è stato per Milano, con il 56% in attacco.

Nulla da fare quindi per i ragazzi di Giani, privi dell’infortunato Piano, comunque ben sostituito da Bossi (8 pt, 4 muri), e con Izzo al palleggio per Sbertoli, utilizzato soltanto a sprazzi. I meneghini comunque non hanno nulla da rimproverarsi, l’avversario di oggi era letteralmente di un altro pianeta e anzi, quello che Nimir e compagni hanno fatto è stato davvero importante, mettendo spesso in difficoltà l’Itas, pur senza affondare i denti nella preda come fatto in precedenza contro le altre due corazzate, Modena e Civitanova.

Oltre a Nimir, anche Maar ha sfoderato una prestazione maiuscola (16 pt), altalenante invece la partita di Clevenot, solo 11 punti per lui, incostante nell’arco dei quattro set.

Occasione persa per la Powervolley, vista la sconfitta interna di Modena contro Monza? Forse oggi, ma con quello che ha dimostrato in campo c’è da essere più che fiduciosi per il finale di regular season e per i successivi play off, perché questa squadra si diverte e fa divertire e si toglierà sicuramente delle soddisfazioni.

La cronaca:
PRIMO SET: una super Milano scende in campo senza paura e martella con carattere grazie a Maar, Clevenot e l’immancabile Nimir (5-3, 8-7). Trento risponde col rabbioso Kovacevic, ma la Revivre non sta a guardare e mura con Kozamernik e Bossi (13-11): partita bella e combattuta. Un sontuoso Kozamernik spinge i meneghini, Vettori e Russell replicano con tenacia, poi Trento passa a condurre con muro su Nimir ma Maar e Bossi aggiustano subito il tabellino (16-17, 19-17). Nimir consolida il vantaggio, poi la Revivre sfrutta gli errori a servizio degli ospiti e Bossi piazza il murone su Kovacevic del 23-19 che fa esplodere il palazzo. Troppo grande il cuore milanese per concedere il recupero all’Itas ed è Clevenot a prendersi di forza il mani-out del 25-19. Un dato fa capire di che pasta sono fatti i ragazzi di Giani: 67% in attacco, col 100% di Clevenot e Bossi.

SECONDO SET: ancora forte intensità di gioco per la Revivre Axopower Milano che spinge con Nimir e Maar, ma questa volta Trento non si lascia impensierire e prende da subito le necessarie contromisure, portandosi in avanti con Vettori e Russell (2-1, 3-4, 5-8). Che risposta Milano! Sfrutta la fatica in ricezione dell’Itas e mette a terra il break del 9-8 (Maar-Clevenot). Milano attacca con costanza ma Trento tira fuori gli artigli e vola sul +3, i ragazzi di Giani subiscono e soffrono il contraccolpo, ferisce anche il libero Grebennikov che riceve bene la fucilata di Nimir e il rimbalzo finisce per spiazzare la retroguardia di casa (12-16). Russell e Kovacevic firmano il +5, poi Nimir tenta il recupero (14-19, 17-20, dentro Sbertoli per Izzo). Nessuno spavento per Trento: Russell riprende per mano la squadra e la accompagna verso l’1-1 con un dirompente +6.

TERZO SET: pronti-via ed è subito 3-0 con Maar e Nimir da muro, tanto che Lorenzetti è subito costretto al time-out. Al ritorno in campo il match torna combattuto (3-2, 5-4). Al muro di Kovacevic segue quello di Codarin, la Revivre segna invece con Clevenot (7-6, 9-8). Kovacevic sempre più protagonista, da servizio mette in crisi la ricezione milanese e costruisce praticamente da solo il +5 (10-15). Dentro Basic per Maar e il n.3 bagna il suo ingresso con il muro del 12-15. Milano osa troppo e forzando regala svariati punti all’Itas che non si fa pregare: 14-19. Nulla da fare quindi per i ragazzi di Giani che lasciano anche il terzo set in mano avversaria. Oltre a Kovacevic (7 pt, 50%), protagonista anche Vettori con altrettanti punti e 78% in attacco.

QUARTO SET: una buona Milano si prende subito il 3-0 con Bossi e Maar, poi time-out e Trento ribalta (3-4) per poi subire un nuovo rientro milanese (6-4, ace di Nimir) e contrattaccare per il nuovo sorpasso (6-7) con doppio ace di Giannelli. Entrambe le squadre sbagliano molto in battuta (10-10), nessuna delle due vuole osare, Trento fa prove di fuga ma Milano risponde sempre con Nimir e Maar (13-13, 15-16). Le super difese di Grebennikov e il duo Codarin-Russell mettono la firma sul 16-18, strappo decisivo? No, perché l’ace di Clevenot rimette in parità i giochi: che partita! Il finale è intenso ma sul 20-21 è il solito Kovacevic a ergersi generale di Trento e a vincerla praticamente da solo, nonostante il parziale rientro milanese sul 23-24.

REVIVRE AXOPOWER MILANO-ITAS TRENTINO 1-3
(25-19; 19-25; 17-25; 23-25)

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Nimir 18, Hoffer (L) ne, Basic 3, Kozamernik 5, Izzo 2, Sbertoli, Maar 16, Hirsch ne, Gironi ne, Orlando ne, Bossi 8, Clevenot 11, Pesaresi. Allenatore: Giani. Secondo allenatore: De Cecco.

ITAS TRENTINO: Russell 19, Van Varderen ne, Nelli, Cavuto ne, Daldello ne, Vettori 15, De Angelis (L) ne, Giannelli 5, Grebennikov (L), Candellaro 7, Codarin 7, Lisinac ne, Kovacevic 15. Allenatore: Lorenzetti. Secondo allenatore: Pietrella.

ARBITRI: Cesare – Piana.

MVP: Kovacevic (Itas Trentino).

Note:
REVIVRE AXOPOWER MILANO: 3 ace, 15 errori in battuta, 39% in ricezione (17% perfetta), 47% in attacco, 9 muri.

ITAS TRENTINO: 8 ace, 17 errori in battuta, 41% in ricezione (24% perfetta), 48% in attacco, 9 muri.