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Un Legnano da numeri 1

Mister Fiorito ci parla dei suoi portieri

LEGNANO – Nel Legnano che ha messo a punto la difesa, collezionando a Varese la partita numero 4 senza subire il gol, una delle sicurezze assieme al reparto difensivo è stato dal portiere con Pasiani titolare scelto mentre domenica visto le indisponibilità di Miculi e Borghi, un altro under come Pasiani ha portato anche lui il suo contributo alla causa della squadra lilla allenata da Mister Fiorito.

Pasiani – spiega il tecnico – ha dato tranquillità alla squadra, alla linea difensiva, e ha contribuito fortemente alla solidità difensiva della squadra: è chiaro che anche lui ci ha messo del suo a livello individuale e anche la squadra ha dato una grossa mano, lo ha messo in condizioni di essere sollecitato meno possibile ma quando sollecitato, nel momento più difficile, è stato reattivo e pronto a metterci la pezza che serviva“.

Nella sua analisi tecnica il Mister prosegue poi così: “Pasiani sicuramente da un punto di vista fisico ha qualità per essere un portiere che sulle palle alte, sui cross e sulle palle inattive può darci una grossa mano e quindi secondo me deve essere più attento. Il contributo che può darci su quelle situazioni di palla alta dove la sua stazza può facilitarci su quel fondamentale, può essere davvero rilevante. Deve dunque farlo di, può darci una mano considerevole, ha qualità e capacità per farlo e per quanto riguarda il palleggio da dietro fondamentale e oggi praticato per lo più a certi livelli , può invece risultare pericoloso nelle nostre categorie dove anche il terreno di può non favorire questa circolazione. Personalmente preferisco che il portiere riceva palla a terra il meno possibile e che sia sollecitato il meno possibile in queste situazioni. Chiaramente poi tutto dipende dalla natura di queste situazioni: ci possiamo appoggiare se la situazione lo consente ma se avversari ci pressano, è bene evitare di mettere in difficoltà il nostro portiere“.

Domenica scorsa a Viggiù contro il Varese non ha giocato per l’incastro degli under Pasiani e Sinani ha dovuto mettere lui i guanti: “Non avevo i 2000 e i 99 a disposizione per partire e per garantire 80 minuti. Non avendo Borghi e Miculi, ho scelto Sinani: Pasiani è il portiere più in forma della Categoria con Spadavecchia, ma diversamente non potevamo fare per mandare gli undici effettivi in campo“.

Sinani è un 2000, ha tre anni di differenza con Pasiani, per il portiere un processo di maturazione passa anche da queste gare. Sinani è un portiere bravo e di prospettiva, ma deve maturare in tante situazioni come tutti ragazzi del 2000: la gara di Varese può averlo aiutato a compiere un passo avanti nel suo processo di maturazione. Deve rimanere umile, sereno, giocare quando chiamato in causa“, conclude l’allenatore del Legnano.