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Uyba in finale di Cev Cup: battuto il Swietelsky BÉKÉSCSABA fotogallery

La Yamamay E-Work vince in tre set e si prenota un posto in finale

BUSTO ARSIZIO – Servivano due set alla Yamamay E-Work Busto Arsizio per accedere alla finale di Cev Cup, e due set sono arrivati, contro le ungheresi del Swietelsky BÉKÉSCSABA, già battute 3-0 all’andata, una settimana fa.

Gennari e compagne affronteranno in finale le rumene dell’Alba Blaj che, nel doppio confronto contro le connazionali dello Stiinta Bacau, hanno ottenuto due successi per 3-0.

Il risultato finale è un 3-0 secco e rotondo che non ammette repliche, alla fine ha passato il turno la squadra migliore, quella capace di ottimizzare le energie e mettere in campo il volley più fluido.

Top-scorer dell’incontro la n.3 ospite Perovic, l’unica delle sue a impensierire seriamente la retroguardia biancorossa.

La Uyba, priva di Herbots, febbricitante, e sostituita egregiamente dall’esperta Meijners (10 pt), ha giocato una partita corale, con nessun elemento a spiccare sul tabellino, ma tutte pienamente sufficienti, in ogni reparto.

La cronaca:
PRIMO SET: giocate semplici ed efficaci per la Uyba ad inizio gara, ma non quel tanto che basta per schiacciare un avversario che difende bene e replica con Ivanovic e Medic, riuscendo a recuperare (8-4, 9-9). Busto reagisce con Gennari e Meijners e in un attimo si costruisce un buon +3 (14-11). Grobelna alza la testa ma le ungheresi rimangono col fiato sul collo della Yamamay (18-17) con Mlinar e Perovic. Poca intensità di gioco ma le ragazze di Mencarelli alzano il ritmo al momento giusto e per le ospiti non c’è niente da fare, solo la consolazione di annullare due set point.

SECONDO SET: le ungheresi passano a condurre 2-3 ma le Farfalle hanno fretta di chiudere e in men che non si dica Meijners, Grobelna e Bonifacio zittiscono, sottovalutandole, le avversarie (7-3, 9-9). A questo punto comincia un testa a testa che prosegue fino allo strappo di Gennari (13-11). Da qui in poi è un tira e molla che però vede sempre la Yamamay in avanti (17-12, 17-15, 19-15). L’ingresso di Botezat per Bonifacio vivacizza il servizio biancorosso (23-16): le magiare calano in ricezione e per la Uyba è un attimo raggiungere il 2 a 0 che la premia con la finale di Cev Cup, il terzo set sarà solo un proforma. La sola Perovic (6 pt col 75% in attacco) non basta per frenare la cavalcata biancorossa.

TERZO SET: resta in campo Botezat, in più Mencarelli cambia Grobelna con Piani, mentre Paul si gioca la carta Bodnàr per Bodovics. Le due centrali biancorosse giocano a memoria, anche Berti si erge a cecchino infallibile, poi Orro di prepotenza a muro: 11-6. Cambio per le magiare sul 15-8 con Fàbiàn che prende il posto di Perovic, mentre Mencarelli sostituisce in regia Orro con Cumino. In un set privo di emozioni colpisce il brutto infortunio al ginocchio subito dalla magiara Szedmàk, costretta ad uscire dal campo piangente, mentre dall’altra parte prosegue il turn-over di Mencarelli che getta nella mischia Peruzzo per Gennari. In campo le ospiti non hanno più motivazioni e la Uyba con Piani chiude i conti in scioltezza.

YAMAMAY E-WORK BUSTO ARSIZIO-SWIETELSKY BÉKÉSCSABA 3-0
(25-22; 25-18; 25-11)

YAMAMAY E-WORK BUSTO ARSIZIO: Piani 6, Peruzzo, Grobelna 8, Gennari 9, Cumino, Orro 2, Leonardi (L), Bonifacio 4, Meijners 10, Berti 5, Botezat 3. All. Mencarelli, 2° Musso.

SWIETELSKY BÉKÉSCSABA: Ivanovic 3, Szpin (L), Perovic 15, Fabian, Medic 7, Glemboczki, Talas, Mlinar 6, Bodnar 1, Szedmak, Sebestyen, Molcsanyi, Bokan 2, Bodovics. All. Bogdan, 2° Maté.

ARBITRI: Antonio Fernando Correa Benitez (ESP) – Jasmin Husejnovic (BIH).

Note:
YAMAMAY E-WORK BUSTO ARSIZIO: 3 ace, 8 errori in battuta 55% in ricezione (21% perfetta), 44% in attacco, 7 muri.

SWIETELSKY BÉKÉSCSABA: 1 ace, 10 errori in battuta, 44% in ricezione (18% perfetta), 34% in attacco, 2 muri.