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Milano cade contro Modena a testa altissima fotogallery

La Revivre Axopower saluta i playoff, Modena in semifinale

BUSTO ARSIZIO – La Powervolley Milano dice addio ai playoff Scudetto a testa altissima, dopo aver disputato una Gara2 maiuscola, con determinazione, voglia, grinta, cadendo dopo essersi portata a casa il primo set con addirittura 8 lunghezze di vantaggio su Modena, annichilita e messa all’angolo.

Zaytsev e compagni però non hanno mollato, consapevoli che il traguardo poteva essere alla loro portata e così, al ritorno in campo nel secondo set la storia del match è cambiata. Non che Milano abbia tirato i remi in barca, i ragazzi di Giani hanno giocato con il cuore in mano, divertendosi e facendo divertire, semplicemente è l’Azimut Leo Shoes Modena che ha ingranato l’ottava, spiazzando i padroni di casa con una potenza distruttrice.

La Revivre Axopower Milano chiude così la sua stagione 2018/2019 con i grandi ricordi di quanto di buono fatto, per non dire ottimo: quinto posto (alla pari con Modena, quarta), nove vittorie consecutive, il pienone del Forum, scalpi illustri portati a casa (Perugia, Civitanova e la stessa Modena in regular season). Ricordi e basi su cui edificare la prossima stagione, al nuovo Pala Lido, finalmente nella casa milanese che questa squadra si merita, dopo anni di pellegrinaggi in giro per la Lombardia.

La cronaca:
Primo set: avvio punto a punto combattuto tra le due squadre (4-4) poi Milano trova lo strappo con il trio Clevenot-Sbertoli-Maar (7-4). Zaytsev e Mazzone provano a tenersi a ruota dei meneghini ma Nimir è implacabile e di potenza si prende l’11-7. Nella fase centrale Clevenot è protagonista ma la Powervolley non trova la fuga, pur cementando il +4 (14-10, 15-11, 16-12). E’ Nimir ad allungare, di prepotenza, con due punti aggressivi, poi Holt la manda fuori per il 19-12, Modena non pervenuta. Maar nel finale si unisce al club dei cannonieri con un ace e una schiacciata precisa e letale, Clevenot mura su Zaytsev (23-14), e Milano chiude con un imperioso +8. 78% in attacco per Milano, con l’86% di Nimir: ecco la reazione che voleva Giani.

Secondo set: Modena torna in campo con un’altra marcia e si mantiene da subito in avanti (2-5, 4-7, 5-9), grande la spinta dello Zar, Milano gioca bene ma fatica a scardinare la retroguardia gialloblù. Nimir accorcia a -3 ma è un’illusione perché Urnaut e Bednorz fanno +5 e Giani corre ai ripari con Cebulj per Maar. Manca concretezza nel gioco della Revivre e Modena ne approfitta per mantenere costante il proprio vantaggio, riuscendo ad allungare poi sul 13-19, spinto da Zaytsev (100% in attacco) e Urnaut (83%). Grande ovazione del pubblico all’ingresso di Piano per Bossi, sul 17-22, e il capitano piazza subito un muro esplosivo. Modena è lanciata ma Milano reagisce d’orgoglio e con Nimir accorcia portandosi a tre lunghezze dall’Azimut: nonostante la veemente interpretazione della Revivre, Modena riesce a fare sua la frazione con doppio Urnaut.

Terzo set: con carattere Milano si porta subito in vantaggio e prova a gestirlo (3-1, 6-2, 7-4), con Nimir e Clevenot sugli scudi, Modena però non sta a guardare e in un attimo è 7-6. Bossi manda avanti i suoi con due bei primi tempi (10-8), poi Mazzone e Zaytsev riportano in carreggiata gli emiliani, costruendo anche il sorpasso (12-13). La pipe di Bednorz (15-17) rilancia i suoi a +2, poi errore di Milano e Modena scappa: 15-19. Reazione meneghina con i due al centro Bossi e Kozamernik, poi Nimir manda a terra l’ace del 18-20: set riaperto. Fasi concitate nel finale ma Zaytsev aggredisce il gioco e si riprende un confortevole +5, irrecuperabile dalla Powervolley che comunque ha l’ardire di annullare due set-point agli ospiti.

Quarto set: Modena vede la semifinale, Milano vuole andare a Gara3 e le due compagini danno vita a un inizio set combattuto, con la Revivre che riesce, grazie al ritrovato Kozamernik e all’immancabile Nimir a costruirsi due punticini di vantaggio (5-3, 6-4, 8-6). L’Azimut rientra con l’ace di Mazzone e, come nel parziale precedente, ancora trova il sorpasso (9-12) con Bednorz e ace di Zaytsev. I muri di Piano tengono a galla Milano nella parte centrale del set (13-15, 14-16) ma Modena è sempre pericolosa, determinata e cinica, Bednorz e Mazzone da servizio fanno +4 (16-20) e per Milano c’è poco da fare, se non cadere a testa alta.

Revivre Axopower Milano-Azimut Leo Shoes Modena 1-3
(25-17; 20-25; 21-25; 20-25)

Revivre Axopower Milano: Nimir18, Hoffer (L) ne, Basic ne, Kozamernik 7, Izzo, Sbertoli 1, Maar 4, Hirsch, Gironi ne, Piano 4, Bossi 7, Cebulj 4, Clevenot 13, Pesaresi (L). Allenatore: Giani. Secondo allenatore: De Cecco.

Azimut Leo Shoes Modena: Bednorz 12, Tillie 2, Pierotti (L) ne, Van Der Ent ne, Rossini (L), Pinali ne, Zaytsev 19, Christenson 2, Holt 2, Anzani ne, Urnaut 15, Mazzone 9, Kaliberda ne, Keemink ne. Allenatore: Velasco. Secondo allenatore: Cantagalli.

MVP: Christenson (Modena).

Note:
Revivre Axopower Milano: 4 ace, 21 errori in battuta, 25% in ricezione (10% perfetta), 52% in attacco, 7 muri.

Azimut Leo Shoes Modena: 6 ace, 20 errori in battuta, 36% in ricezione (8% perfetta), 59% in attacco, 3 muri.