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Federico Buffa al Galleria di Legnano

A Legnano giornalista che ha ridefinito la narrazione televisiva.

LEGNANO –  È quell’evento improvviso che cambia la storia di una partita, ma è anche quella metafora che cambia la storia di una vita. È un bivio davanti al quale si trovano i protagonisti del racconto, in un luogo fuori dal tempo e dallo spazio.

È “Il rigore che non c’era”, lo spettacolo che segna il gradito ritorno di Federico Buffa al Teatro Galleria dopo i successi di “Le Olimpiadi del 1936” e “A night in Kinshasa”. Uno spettacolo che intreccia le storie di Sendero Luminoso e di George Best, di Leo
Messi e del millesimo gol di Pelè, di Elis Regina e di Garrincha.

Come sempre negli spettacoli di Buffa, il racconto dello sport è lo spunto per tratteggiare un affresco storico, poetico e musicale.
Definito da Aldo Grasso «narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni», Federico Buffa inizia la sua carriera di telecronista della pallacanestro sul finire degli anni ’80.

Nel 1994 approda a Tele+, pay tv che sarebbe poi confluita in Sky, dove per vent’anni ha raccontato il basket Nba a fianco di Flavio Tranquillo. Nel 2014, in occasione dei campionati mondiali di calcio giocati in Brasile, lancia un programma in dieci episodi dal titolo “Federico Buffa racconta Storie Mondiali”, format nel quale il racconto intreccia le vicende sportive a quelle storiche.

Forte del successo della trasmissione, riparte con una seconda serie dedicate ad alcune leggende del calcio mondiale, da Ferenc Puskas e Johan Cruijff. Ed è su questo modello che è nato lo spettacolo che porterà sul palcoscenico del Teatro Galleria.

Ad accompagnare Buffa sul palco ci saranno Jvonne Giò nei panni di un angelo custode, Marco Caronna nel ruolo di un attore strampalato e Alessandro Nidi al pianoforte. Lo spettacolo, in programma venerdì 10 maggio, avrà inizio alle 21. I biglietti sono in vendita a partire da 24 euro. È possibile acquistarli al Disco Store di piazza San Magno, oppure sul circuito Ticket One.