Fenegrò a specchio?

Conosciamo il prossimo avversario dei lilla

LEGNANO – Cresce l’attesa per la partita di Fenegrò, dove il Legnano deve vincere per continuare la sua avventura nei playoff del Campionato d’Eccellenza.

Tutte le squadre sono forti, il Fenegrò secondo me è la squadra più equilibrata e più forte, davanti hanno il capocannoniere, il vice capocannoniere…dietro giocatori importanti e in mezzo un centrocampo molto di qualità. Però noi dal punto di vista dinamico, noi abbiamo un qualcosina che dovremo essere bravi a far valere“. Così si esprimeva sabato pomeriggio Mister Fiorito dopo il passaggio del turno con il Verbano e non conoscendo ancora lo sfidante di questa finale playoff del girone.

Ci toccato appunto il Fenegrò con due risultati su tre a sfavore… ma il Legnano si sta preparando con grande concentrazione per l’appuntamento.

Il Fenegrò, di tanti ex dal patron Buscaglia, al D.S. Mavilla, ai giocatori Anzano, Scarcella è chiaramente un’ottima squadra, ma come giocherà?

Contro la Varesina che schierava il trequartista, Mister Simone Broccanello (ex tecnico della Bustese nello sciagurato spareggio del maggio 2017 che ci costò la D…) è ricorso al 3-5-2.

Questo è anche il sistema preferito del Legnano, con l’importante impronta conferita dal nostro Allenatore.

Sarà una scelta ripetuta a maggior ragione sabato dal Fenegrò, quella di mettersi a specchio? Probabile per bloccare la partita. Ma sono davvero diverse le soluzioni a disposizione della formazione lariana che contro la Varesina si è concessa il lusso di tenere in panchina Anzano, entrato poi nella ripresa, puntando inizialmente sulla coppia d’attacco Pizzini-Scapinello, ma potrebbe benissimo scegliere quest’ultimo come trequartista alle spalle di Pizzini-Anzano per tenere impegnato con una certa pressione il Legnano.

La strategia sarà messa a punto dai due Mister secondo l’obiettivo da conseguire e le possibilità concesse dal regolamento playoff, perchè l’obbligo della vittoria per il Legnano lo costringerà rispetto all’avversario a dover fare un certo tipo di partita.

Il tutto starà nel capire se il Fenegrò si accontenterà di una strategia conservativa che possa portare anche al pari come accaduto nello spareggio con la Varesina o ad osare di più.

Un altro aspetto importante da tenere in considerazione oltre alla variabile del modulo con la qualità della rosa a disposizione, è per il Fenegrò anche l’ampiezza della stessa.

Da quando sono stati introdotti i 5 cambi, potendo di fatto cambiare mezza squadra, è innegabile che si sta ‘giocando’ un calcio differente rispetto a quello di qualche anno fa. ma questo è un altro discorso…