GP di Spagna: fuori dai punti le due Alfa Romeo Racing

Non riesce la rimonta a Raikkonen e a Giovinazzi

LEGNANO – Delude l’Alfa Romeo Racing al Gran Premio di Spagna, giunto probabilmente alla sua ultima edizione, dato che dall’anno prossimo dovrebbe essere sostituito dal Gran Premio di Olanda.

Kimi Raikkonen, vittima di un fuori pista che lo ha penalizzato nel primo giro, ha concluso la gara al quattordicesimo posto, stessa casella da cui era partito, mentre Giovinazzi ha guadagnato due posizioni rispetto alla diciottesima conquistata in griglia ieri durante le qualifiche.

Per la prima volta in questo campionato dunque la scuderia del Biscione non porta a casa nessun punto, e a questo punto ci sono delle domande da porsi all’interno del team italo-elvetico: cosa è cambiato da Baku alla Spagna? In Azerbaijan, al netto delle penalizzazioni subite, il passo gara e le qualifiche erano realmente da quarto team dopo i tre grandi marchi, mentre nel weekend di Barcellona la C38 si è rivelata un’auto non adatta alla situazione, facendo registrare quindi una grande involuzione.

Problemi ai freni? Al motore? All’aerodinamica? Bisogna studiare e capire cosa non va, anche perché le altre scuderie non sono state a guardare e si sono comportate quasi tutte molto bene, con la Toro Rosso molto competitiva, soprattutto nella fase finale della corsa, per non parlare della “cugina” Haas, l’americana col motore Ferrari, andata a punti con entrambi i piloti. Anche la McLaren, fuori con Norris per un contatto con Stroll, ha messo tra i primi dieci l’idolo di casa Carlos Sainz. Meno bene la Renault, che sta passando un momento difficile, ma comunque davanti all’Alfa sia con Ricciardo sia con Hulkenberg.

Primo davanti a tutti il solito Hamilton, davanti a Bottas e Verstappen, mentre proseguono i problemi anche per la Ferrari di Vettel e Leclerc, mai in gara e vittime di strategie, se non sbagliate, perlomeno discutibili.