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Integrazione per l’estate: i consigli dell’esperta! foto

La perdita di liquidi provocata da sovrallenamento, disturbi intestinali, malattie e assunzione di farmaci come antibiotici, può causarne una carenza.

SAN VITTORE OLONA –  Prosegue la nostra rubrica destinata al miglioramento della forma fisica in collaborazione con Elisa Baratella, Personal Trainer ed Istruttrice Fitness, Body Building, Functional Training e soprattutto mamma!

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GLI ELETTROLITI

Perché gli elettroliti sono fondamentali?
Gli elettroliti danno all’acqua la capacità di condurre elettricità.
Molte cellule funzionano grazie all’elettricità quindi dobbiamo assolutamente assicurarci di dare tantissimi elettroliti al nostro corpo in modo tale che le cellule possano comunicare elettricamente l’una con l’altra per tutti i processi fisiologici e le contrazioni muscolari.

Senza elettroliti non si potrebbe sopravvivere: il corpo dipende dagli elettroliti per le funzioni nervose e per la trasmissione dei segnali elettrici da e verso i muscoli e alla contrazione e al rilassamento delle fibre, per l’equilibrio dei liquidi e per mantenere l’equilibrio acido-base.

Una dieta ben equilibrata normalmente fornisce la quantità sufficiente di elettroliti. La perdita di liquidi provocata da sovrallenamento, disturbi intestinali, malattie e assunzione di farmaci come antibiotici, può causarne una carenza.

L’integrazione con sola acqua molto spesso non è sufficiente pertanto un’integrazione di elettroliti è
indicata soprattutto nel periodo estivo quando il fabbisogno di liquidi e sali minerali aumenta.
I più importanti elettroliti sono: sodio, cloruro, magnesio, potassio e calcio. Tra tutti questi ci deve essere
un bilancio per assicurarci che le nostre cellule possano essere il più idratate possibile.

Per quanto riguarda sodio e cloruro la maggior parte delle persone è già a posto semplicemente utilizzando sale tavola di qualità, quindi sale marino puro al 100% oppure sale rosa dell’Himalaya, che contiene anche potassio e magnesio (importante che non sia quello industriale: pieno di additivi e sbiancanti).

Le persone sono terrorizzate soprattutto dal sodio ma teniamo in considerazione una cosa: è l’insulina che dice ai reni di trattenere il sodio quindi, se si riducono i livelli di insulina, i reni non trattengono il sodio.

Inoltre, non è il sale che aumenta la pressione sanguigna ma è uno sbilancio tra sodio e potassio a creare
questo problema.

Per quanto riguarda il calcio, nonostante tutti dicano il contrario, non c’è bisogno di integrare: ne
prendiamo a sufficienza direttamente dai minerali dell’acqua. I più importanti sono magnesio e potassio: sono quelli di cui la maggior parte delle persone presenta un deficit e andrebbero reintegrati ogni giorno soprattutto se si pratica attività fisica.

Una soluzione molto semplice per reintegrarli è attraverso l’alimentazione. L’avocado, le verdure crucifere, gli spinaci, semi di chia, semi di canapa, mandorle sono le migliori fonti: semplicemente integrare questi cibi nell’alimentazione ci fa mantenere alti i livelli di elettroliti.

Durante i periodi caldi e umidi aumentano i casi di malessere e disturbi legati a fenomeni di alterazione
dell’equilibrio elettrolitico: stanchezza, debolezza, mal di testa, affanno, vertigini, crampi muscolari,
irritabilità, costipazione, cattivo umore e affaticamento.

Il bilancio elettrolitico cambia continuamente perché l’acqua viene persa attraverso la respirazione, la sudorazione e l’urina, ma, quando la perdita di acqua non è compensata da un adeguato apporto di liquidi, si incorre nella disidratazione e a subirne le conseguenze è tutto l’organismo. Inoltre, qualsiasi terapia farmacologica comporta in misura più o meno variabile delle perdite di elettroliti.

Continua a leggere nel mio blog: troverai una semplicissima ricetta per fare il pieno di elettroliti e
l’indicazione degli integratori che, a mio avviso, sono più efficaci: https://www.elisa-elifit.com/blog/gli-
elettroliti

 

Se vuoi approfondire l’argomento e vuoi un’anamnesi gratuita, contattami: eli.baratella@gmail.com

 

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