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Knights in Emilia in cerca della terza vittoria foto

Piacenza intanto si porta sul 3-0 su Cassino e vola al turno decisivo

LEGNANO – Come dice un vecchio detto “non c’e due senza tre“, ossia le vittorie che servono ai Knights per chiudere questa serie e passare al turno successivo, dove è già arrivata Piacenza, che venerdì ha liquidato la pratica Cassino.

La squadra di coach Mazzetti ha vinto con determinazione le prime due gare tra le mure amiche, e possiamo anche sbilanciarci nel dire che questa serie sembra ormai gia’ decisa da alcuni fattori in cui Legnano onestamente ha molte piu’ frecce nel proprio arco rispetto ad una Baltur Cento con un roster davvero limitato, sia tecnicamente che in termini di rotazioni.

Andiamo ad analizzare alcuni aspetti che potrebbero far pendere il pronostico tutto a favore dei ragazzi del presidente Tajana:

L’ASPETTO MENTALE

E’ tutto dalla parte dei Knights, che dopo la piccola paura di un primo quarto ai limiti dell’indecenza in gara 1, hanno poi dimostrato carattere e voglia di stare sul pezzo, con una tenuta mentale quest’anno raramente vista prima. Il 2 a 0 sicuramente farà giocare i Lombardi con una tranquillita’ che gli emiliani in questo momento certamente non hanno…

I ROSTER A CONFRONTO

Non ce ne vogliano gli amici di Cento, ma qui la sfida è quasi impari, tutta a favore della Città del Carroccio. La squadra emiliana è molto corta sopratutto nel reparto guardie, se poi aggiungiamo anche l’assenza di un giocatore importante sotto le plance come Benfatto, allora possiamo anche dire che l’impresa per i ragazzi di coach Bechi è davvero ardua. Senza contare poi anche “l’anonimato” di James White in questa serie, colui che doveva essere l’elemento chiave per gli emiliani e che invece sta tradendo decisamente le attese.

MANCANZA DI ADEGUAMENTI

Se è vero che coach Bechi ha pochissime armi con cui difendersi, è anche vero che in questa serie la sua Baltur sta giocando un basket monotematico basato tutto su un pick and roll centrale, un pò troppo poco per una serie di playout di Lega 2, con Legnano che ha anche speculato e incanalato le prime due gare chiudendo e collassando l’area, lasciando spesso tanti tiri dall’arco dove Cento in virtu’ di un deficitario 23% dal campo ha dovuto alzare bandiera bianca.

Legnano invece ha spesso variato il gioco con soluzioni interne a tiri dal perimetro, con una doppia dimensione che ha visto per protagonista quel Charles Thomas che è stato il vero ago della bilancia da cui sono scaturiti tutti quei vantaggi spazio-tempo che hanno fatto male ad una difesa avversaria che sui vari cambi di palla è davvero parsa molto vulnerabile.

In post basso in situazioni di 1 contro 1 per Chiumenti e company non c’è partita contro il colored USA, che ha fatto uscire quasi sempre la palla con il giusto timing dopo i raddoppi sistematici dei centesi con tiri aperti sull’arco per i vari Serpilli, Bortolani e Ferri. A tutto questo anche la capacità di Thomas di giocare anche sul perimetro con il suo tiro frontale oppure aprendosi in pick and pop per tiri da tre.

IL FATTORE RAFFA

Che Raffa sia un giocatore di spessore per questa categoria lo sappiamo, ma non sempre il buon Anthony ha fatto della continuita’ di rendimento il suo cavallo di battaglia, sopratutto a livello di letture del gioco forse l’unico handicap dove non e’ mai migliorato, ma quando puo’ esprimersi liberamente e’ davvero un giocatore devastante per qualsiasi difesa di lega 2.

Importante anche a livello tattico la voglia di giocare anche dei minuti da guardia, facendo correre tanto Gasparin negli inseguimenti sui blocchi, portando quasi allo sfinimento il play italiano che nell’ultimo quarto di gara 1 e’ letteralmente scoppiato a livello atletico dopo aver giocato i primi tre periodi da protagonista assoluto,un lavoro ai fianchi che si’ripetuto in parte anche in gara due.

Vedremo stasera quali adeguamenti coach Bechi ha preparato per gara 3, già sapendo che saranno partite del tutto differenti dalle prime 2, con Legnano che appena possibile dovrà dare il colpo di grazia per non far entrare nella serie una squadra esperta che alla lunga potrebbe generare sorprese non gradite in casa Knights.