Quantcast

Lilla, occhio al Breno…

Il prossimo avversario dei lilla analizzato dopo la gara di Canelli

LEGNANO – Il calcio è la sua passione di famiglia e Marco Scampini, osservatore e gran appassionato, fratello di Giovanni, ex lilla e quest’anno all’Arconatese, domenica ha visto Canelli-Breno (nella foto).

Il Breno è una squadra tosta che ho visto domenica giocare a Canelli. E pur forte del risultato dell’andata per 2 a 0 è andata comunque a vincere senza pretese di fare qualcosa in particolare ma comunque difendendo con ordine e giocando in ripartenza. Il modulo preferito è il 4-3-3 anche se all’andata aveva giocato in casa propria con il 4-3-1-2 . In fase difensiva questo 4-3-3 diventa un 4-5-1 abbastanza abbottonato. Un vantaggio per i Legnano è dato dal fatto che il centravanti O’Neal sarà squalificato per entrambi i due turni della finale mentre è da monitorare la condizione di Nardi, ex Fenegrò, il quale ha riportato una distorsione alla caviglia e pertanto è in dubbio per domenica“.

Questa è una squadra che ha un ottimo collettivo forte e compatta e che sa stringere i denti al momento in cui bisogna farlo. A centrocampo è da tenere particolarmente in considerazione Minotti ex Atalanta che ha militato prima d’ora solo in Serie C e in Serie D. E’ lui il play maker della squadra cui è affidato l’ordine della manovra. Sono abbastanza tosti anche i due difensori centrali mentre invece le mezzali svolgono sempre un lavoro di inserimenti e di qualità ma sanno anche sacrificarsi in copertura con un lavoro sporco. Penso che sarà comunque una gara apertissima e il Legnano di Mister Beppe Fiorito avrà tutti i suoi buoni motivi da far valere contro questo avversario“.

(Foto U.S. Breno)