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Black Note 2.1 voci e suoni nelle immagini di Luca Rossato foto

I ritratti del noto fotografo legnanese in una serata al Welcome Hotel

LEGNANO – Finalmente il fotografo legnanese Luca Rossato si è deciso a rendere pubblico il progetto che ormai lo impegna da anni nel suo campo preferito, ovvero i ritratti. Per farlo ha scelto la cornice del Welcome Hotel di Legnano, che venerdì 21 luglio ha ospitato, nella sua sala congressi, “Black Note 2.1 voci e suoni in immagini“, che ha visto il fotografo legnanese intervistato dal giornalista Giuseppe Biselli, direttore di Cronaca Vera.

L’evolvere del suo impegno è passato da una ricerca mirata al minimalismo, volta a togliere ogni disturbo che potesse distrarre dal focus del suo obiettivo, allo sperimentare ciò che aveva già consolidato nel tempo delle macchine analogiche, cioè la doppia esposizione…

Le foto con gli strumenti musicali sono le nostre preferite in assoluto, hanno qualcosa che non sappiamo definire con precisione, forse l’aggettivo che le descrive meglio è “erotiche”, dell’erotico femminile, quello che si scatena improvviso con le note di una canzone e un ricordo che fa mordere le labbra. Ecco, così, speriamo di aver reso l’idea.

La doppia esposizione, non fotografa solo la musica, ma il pathos, come dire, il momento in cui chi canta non è interprete, ma musica stessa, è parole, passione e vita assieme. Rossato fotografa lo sdoppiamento magico tra uomo e cantante, l’incanto, il messaggio di melodia. E il movimento, l’azione, qualcosa che rimanda alle pennellate dei Futuristi, intenti a spiegare su una tela, di per sé statica e ferma, l’azione e il divenire.

Musiche belle, scelte, anzi accuratamente selezionate e quindi perfette nelle sequenza.

Inutile comunque dire che è sempre un piacere vedere i lavori di Luca ed essere sua amica. Punto.