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Libero Ferrario: lavori ai nastri di partenza

A Parabiago visita dei tecnici e del sindaco Raffaele Cucchi per lo storico impianto di epoca fascista.

PARABIAGO –  Al campo sportivo “Libero Ferrario” una delegazioni di politici e di tecnici si è recata lungo il perimetro dello stadio per verificare le stratigrafie per il restauro conservativo del portale e della recinzione.

A breve al via dei lavori che riguarderanno anche la parte interna.

L’amministrazione comunale ha previsto il rifacimento della recinzione che insiste su via Risorgimento, nonché la rimessa a nuovo dell’intera recinzione perimetrale.

La  Sovrintendenza Beni Culturali ha fatto un sopralluogo per definire il colore più consono alla verniciatura.

Nel 1933 il senatore Felice Gajo e il Podestà di Parabiago Gaetano Rapizzi inauguravano lo stadio, dedicato al grande ciclista Libero Ferrario che con le sue imprese ha dato lustro alla città di Parabiago.

Nel 1935 si deliberò la realizzazione della palestra, che fu completata il 31 luglio dello stesso anno ad opera di un’impresa legnanese.

Il centro sportivo, con particolare riferimento alla tribuna coperta, agli spogliatoi e alla palestra altre all’arcata di ingresso, è segnalato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia (organismo del Ministero per i Beni Culturali) come “edificio d’interesse storico-artistico”.