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Depuratore in manutenzione, Olona a rischio?

Dal 23 settembre fino al 6 ottobre le acque reflue del legnanese finiranno nel fiume

CANEGRATE (MI) – Il fiume Olona a sud di Legnano potrebbe essere potenzialmente a rischio inquinamento.

Il Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, ha infatti annunciato l’avvio di lavori di potenziamento del depuratore di Canegrate (nella foto in basso), per un importo di 2 milioni e 700 mila euro, che avranno lo scopo di “rendere i trattamenti più efficienti, con importanti vantaggi in termini ambientali“, come si legge nella nota diffusa alla stampa.

Inoltre – si legge ancora nel comunicato – la nuova configurazione dell’impianto consentirà di controllare e stoccare le acque di pioggia, per intervenire sulla difficile situazione degli allagamenti che creano disagi in occasione di piogge intense.”, con la trasformazione di parte delle vasche esistenti “in vasche di accumulo per le acque di pioggia, eliminando anche una delle potenziali cause degli odori molesti.”

Fin qui le buone notizie, a cui però se ne affiancano altre che potrebbero essere tutt’altro che buone.

È lo stesso Gruppo CAP ad annunciare infatti che per permettete le attività sarà necessaria la chiusura del depuratore, con la necessità di buttare direttamente nell’Olona “le acque reflue in ingresso al depuratore, da lunedì 23 settembre fino al 6 ottobre“.

È vero che la società che gestisce l’impianto sostiene di aver svolto “un minuzioso lavoro di programmazione delle attività che consente di ridurre al minimo i giorni di fermo dell’impianto” e che “tutte le attività programmate hanno in ogni caso ottenuto le autorizzazioni ambientali previste dalla normativa.”, ma è anche vero che potrebbe sussistere il rischio, legato ad una eventuale scarsa quantità di precipitazioni e quindi ad una conseguente bassa portata di acqua nel fiume, di vedere aumentare la concentrazione di potenziali inquinanti nell’Olona.

Come sostiene l’Avv. Franco Brumana sul seguitissimo gruppo Facebook Amici dell’Olona (che conta oltre 16.000 iscritti): “Il depuratore di Canegrate tratta i liquami di fognatura di 151. 800 abitanti . Così scrive CAP Holding. Finiranno tutti nell’Olona direttamente e senza alcuna depurazione. Se il fiume non sarà in piena avverrà un disastro ecologico”. 

Lo stesso Brumana, in una lettera inviata a CAP Holding ed ai Sindaci di Canegrate, Parabiago, Nerviano, Pogliano e Rho, comuni attraversati dall’Olona a valle del depuratore, ha invitato la società di gestione a prendere in considerazione la possibilità di rinviare l’inizio dei lavori “in modo che gli scarichi avvengano in un periodo di grande portata di acqua del fiume“.

Che la fermata sia in effetti una “fase particolarmente delicata” lo si legge anche nel comunicato del Gruppo CAP, che sottolinea però come “il periodo autunnale è stato scelto appositamente per il fermo totale dell’impianto, perché durante l’estate la portata ridotta del fiume avrebbe causato maggiori disagi, mentre le prime piogge consentono di avere acque reflue meno concentrate e quindi con un minore impatto sull’ambiente fluviale.”

Depuratore di Canegrate