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Milan vittorioso nella cronaca di un tifoso speciale foto

Milan-Brescia nel commento di Moreno Gussoni, addetto stampa dell'Union Villa Cassano

MILANO – Ecco il commento di un tifoso rossonero speciale, Moreno Gussoni, Addetto Stampa dell’Union Villa Cassano, che ha assistito sabato alla partita Milan-Brescia giocata al Meazza.

Un gol, al 12’, di Hakan Calhanoglu, con un colpo di testa sotto misura, ha fatto esordire, al Meazza, con 3 punti, il Milan di Marco Giampaolo. Una partita che ha dato qualche timido segnale di crescita, il contrario sarebbe stato quasi assurdo, da parte del Milan rispetto alla disastrosa trasferta alla Dacia Arena di Udine.

Avrebbe potuto anche segnare di più il Milan, partito con la rinuncia tecnica, a favore dell’impalpabile Andrè Silva, del mister abruzzese rossonero al ‘pistolero’ Piatek, poi osannato dagli oltre 50.000 allo stadio. Ma ha trovato davanti un buon Brescia, che ha fallito il pareggio con Bisoli, prima di salvarsi, nel finale con un palo di Paquetà, anche lui escluso a sorpresa dall’undici titolare, e dalle cartucce bagnate di Kessie e Piatek, la cui conclusione ha danzato sulla linea senza mai varcarla.

Migliori in campo il turco match winner, Suso e un buon Ismael Bennacer tra i rossoneri, nelle Rondinelle bravo Donnarumma e un buon Tonali, che forse ha patito l’emozione della Scala del calcio.

Incerta in più occasioni la terna arbitrale, con Abisso che ha confermato qualche limite di personalità e posizionamento in campo.

Una nota positiva dalle curve, con ultras rossoneri e bresciani che si sono incitati, hanno sottolineato il loro gemellaggio e cantato insieme. I primi dal secondo anello blu e i supporter delle rondinelle dal terzo anello verde. Dove sono presenti i teloni per l’allarme delle vibrazioni.

Ultras che hanno tifato positivo, a volte anche insieme come quando si è levato il coro rossonero “Resterete in serie A” e “Bentornati in serie A”. Parole, e clima, che sono piaciute anche all’ex mister bianconero Massimiliano Allegri e all’ex dg milanista, ora al Monza, Adriano Galliani.

(foto e testo Moreno Gussoni)