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Angolo tattico sul “derby dell’Altomilanese”

L'uno-due dei lilla è stato determinante per le sorti della gara

BUSTO GAROLFO (MI) – Il “derby dell’Altomilanese” ha visto primeggiare il Legnano sull’Arconatese al “Roberto Battaglia“.

Alla partita ha assistito il pubblico delle grandi occasioni come meritava un incontro del genere giocato in notturna per favorire il maggior afflusso di tifosi per entrambe le squadre.

I Lilla di Manzo si sono presentati all’appuntamento con il consueto 4-3-3 ma con diverse novità in formazione tenendo conto del turnover per l’impegno infrasettimanale.

I legnanesi erano reduci dal pareggio combattuto contro il Seregno in cui avrebbero meritato di raccogliere qualcosa in più mentre l’Arconatese era reduce dalla sconfitta di Brusaporto che aveva interrotto una serie positiva di cinque risultati di fila.

Sono stati i gialloblù di Mister Giovanni Livieri ad incappare nella secondo sconfitta di fila mentre il Legnano è tornato a vincere.

I padroni di casa nel primo tempo hanno iniziato con un diverso assetto tattico rispetto al consueto 3-4-2-1 schierandosi con un 4-2-3-1 e il loro approccio era stato buono.

E’ stato però determinante l’uno-due con cui il Legnano è passato in vantaggio grazie alle marcature di Pennati e Borghi, in un momento della gara dove i padroni di casa stavano esprimendo un miglior gioco.

Nel secondo tempo l’Arconatese è ritornata all’antica con il 3-5-2 mentre il Legnano ho mantenuto il consueto assetto.

L’espulsione di Bianchi per fallo da ultimo uomo su Cocuzza è stata poi il preludio della terza rete messa a segno da Alvitrez su pregevole azione concertata con i compagni di squadra.

L’Arconatese non ha mancato di mettere a segno il gol della bandiera con l’ azione insistita del bomber Di Maira.

Domenica il Legnano se la dovrà vedere contro il Dro allo stadio Mari mentre l’Arconatese sarà impegnata in trasferta con la Tritium.