Nasce a Parabiago il museo del ciclismo

A Parabiago campioni del mondo come Libero Ferrario (Zurigo 1923) e Giuseppe Saronni (Goodwood 1982).

PARABIAGO –  Alle soglie del 2020 l’Amministrazione Comunale istituisce il Museo Civico del Ciclismo ove verranno raccolti numerosi reperti dal valore storico e culturale legati, appunto, al mondo e alla storia del ciclismo; nei fatti, un’autentica collezione.

Beppe Saronni

In merito interviene il Sindaco della Città di Parabiago, Raffaele Cucchi: “L’idea di creare un museo civico dedicato al ciclismo nasce dall’aver accettato la donazione di materiale relativo al ciclismo, dal 1900 ad oggi, da parte del concittadino Renato Colombo che ringraziamo per la cura che ha avuto nel conservare questa collezione. Si tratta di un patrimonio dal grande valore storico e culturale per la nostra città, soprattutto perché mantiene viva la memoria di un’identità sportiva che annovera campioni del mondo iridato come Libero Ferrario (Zurigo 1923) e Giuseppe Saronni (Goodwood 1982). Un particolare ringraziamento anche ad Antonio Patanè per la collaborazione che sta dimostrando nel dare vita a questo nuovo museo della città.”.

 

Con l’approvazione da parte del Consiglio Comunale dello scorso 27 settembre, il “Museo del Ciclismo” diviene a tutti gli effetti un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della comunità e aperta al pubblico. Il Direttore del Museo è stato identificato con il Dirigente del Settore Servizi alla Persona del Comune di Parabiago, mentre spetterà al Sindaco indicare una persona dotata dei requisiti e dei titoli necessari a rivestire il ruolo di “conservatore” del museo al quale compete la responsabilità scientifico/culturale della gestione della collezione.