SERIE D: Castellanzese alla prova Seregno

Tra gli avversari il legnanese Christian Bertani

CASTELLANZAAl mitico stadio Ferruccio contro il Seregno la Castellanzese dopo aver raccolto la prima vittoria della gestione Mazzoleni, affronterà una squadra che vorrà rifarsi dopo la sconfitta con la VirtusCiserano Bergamo di domenica scorsa. Tra gli ex della partita Nicolò Esposito, ora mezzala dei Neroverdi.

Mister Achille Mazzoleni (FOTO) non vede l’ora di giocare questa sfida: “E’ una partita insidiosa, il Seregno ha perso la prima gara e la testa della classifica, di sicuro troveremo un Seregno po’ arrabbiato, ma questa sarà un’altra gara, tutta da giocare. Magari troveremo un Seregno anche nervoso se non si sblocca il risultato, questo potrebbe essere un vantaggio per noi. Noi andiamo a Seregno a giocarcela come abbiamo fatto a Sesto San Giovanni“.

“Sarà una partita anche fisica, visto la loro prestanza. Considerato il loro tipo di squadra anche la componente fisica può essere decisiva, perchè il Seregno ha giocatori molto strutturati fisicamente. Un po ‘ come successo l’anno scorso tra Como e Mantova, con quest’ultimo che pareggiato in casa con il Sondrio a due giornate, stavolta molto probabilmente saranno Seregno e Pro Sesto, a giocarsi il salto in C. Il Seregno lo vedo costruito come il Como della passata stagione, una squadra fisica con qualità in mezzo e davanti che lotterà per vincere il nostro Campionato”.

“La nostra vittoria di domenica scorsa deve essere motivo di carica, questa la quarta settimana che finisco con i ragazzi e anche dopo altri due risultati che non erano stati eclatanti, si è sempre lavorato bene con grande concentrazione e professionalità. E’ ora normale che dopo un 5 a 2 la settimana sia trascorsa con più serenità e anche la consapevolezza che se fai 5 gol a una squadra come il Ponte San Pietro che la settimana prima ne aveva rifilate 3 alla Caratese. Vincere dà morale, fiducia, coraggio e convinzione che non siamo gli ultimi arrivati. In settimana abbiamo lavorato nello stesso modo sempre, con grande applicazione e sicuramente anche con qualche sorriso in più”.

Tra gli avversari il legnanese Christian Bertani, che domenica scorsa con la VirtusCiseranoBergamo era rimasto inizialmente in panchina per i postumi di una botta ad una costola.

“Non c’è solo lui ma tanta altra qualità come con Marzeglia, Blazevic, Artaria , hanno un po’ l’imbarazzo della scelta idem in mezzo con gente come per esempio Gazo, ex Pro Patria, tutti giocatori che in un’altra squadra sarebbero titolari e anche di categoria superiore”.

“Alla fine noi andiamo a Seregno con le nostre armi e non dico che che non abbiamo nulla da perdere…ma che noi abbiamo nostre carte da poterci giocare e provare a fare uno sgambetto: non dimentichiamoci che la Triutim 15 gironi fa era riuscita a strappare un 1 a 1. Questo insegna che tutto è possibile, non partiamo certo battuti, sappiamo che davanti ci troveremo una squadra che non perdona e sfrutta le palle inattive grazie a i 3 difensori , al centrocampista Marini e Marzeglia, con La Camera o lo stesso Bertani che calciano benissimo. Hanno dunque il giusto mix ma noi pensiamo a fare la nostra gara”.