Focus tecnico con Mister Fiorito: le mezzali

Nuovo appuntamento alla scoperta dei ruoli nel calcio

LEGNANO – Sono le mezzali, importanti anche nel gioco della Nazionale di Mancini, l’argomento del focus tecnico odierno con Mister Giuseppe Fiorito.

E’ un ruolo importante nel calcio moderno: sono i giocatori che fanno parte di un sistema 4-3-3 o anche il 3-5-2 oppure il 4-3-1-2 e sicuramente in questo modo di stare in campo le due mezzali hanno le stesse caratteristiche e fanno movimenti molto simili, poi dipende da ciò che chiede il Mister. Principalmente viene chiesto a questi ruoli di avere una grossa dote organica, sono dei centrocampisti che devono percorrere distanze molto lunghe e soprattutto essere d’aiuto sia nella fase di costruzione sia di finalizzazione, quando la palla viaggia nelle zone esterne di attacco o quando nella zona della trequarti offensiva sono chiamati ad inserirsi senza palla in area e o arrivare a rimorchio della prima punta e calciare verso la porta, partecipando anche a questa fase“.

“Quindi sono giocatori che devono lavorare molto a livello organico, arrivare spesso a concludere in area, e in fase di non possesso sono chiamati a raddoppiare sulle zone esterne o uscire lì per contrastare i portatori di palla. Sono chiamati a pressare sul mediano o sul centrocampista di riferimento nella propria zona. La mezzala è un giocatore molto completo in tutte queste fasi, deve aiutare sia la linea difensiva sia gli attaccanti“.

“Nel calcio di oggi molto dinamico, è un ruolo alla base che partecipa al gioco anche quando la palla hanno i propri difensori per la fase di costruzione con il mediano oppure per alzarsi e andare tra le linee avversarie e ricevere palla in fase di rifinitura o sul cross quando arriva a concludere. La mezzala partecipa sia alla costruzione, sia rifinitura e alla conclusione e anche in fase di non possesso raddoppia, va a pressare sulle zone esterne o centrali. Ne risulta che è un giocatore molto determinante nel modo di giocare di questi sistemi, un giocatore di grande sacrificio e anche spregiudicatezza, intuizione, che ha delle qualità fisiche, tecniche e tattiche”.

“In questo ruolo per le qualità può rappresentare un giocatore ideale Khedira: mi piace tantissimo, sa inserirsi con i tempi giusti anche se ora l’età non è più quella che gli consente questa forza e resistenza di 3/4 anni fa, ma per lettura e capacità di inserimento è giocatore straordinario. Un altro giocatore che secondo me rappresenta anche un giocatore potenzialmente molto forte è Sensi: unisce la quantità che poteva essere il suo punto dove può migliorare alla qualità dove invece già eccelle: arriva in zona gol, sa saltare l’avversario, vede le giocate, si inserisce. A me piace molto anche Barella: è un giocatore un po’ diverso, ha grande dinamismo in fase di interdizione, dà tanto alla squadra. Ai tempi c’era Tardelli, principalmente la mezzala che negli anni in cui giocava in mezzo al campo rappresentava qualità e qualità e con gli strappi, sapeva come arrivare in area, sapeva essere sempre presente. Questa capacità di lettura nel farsi trovare pronto al momento giusto in area, la capacità di avere tempi di inserimento è essenziale per le mezzali”.