Impianti sportivi in stato pietoso, sui social la rabbia dei legnanesi

Tra i tanti commenti anche quello del Presidente dei Knights Marco Tajana

LEGNANO – La notizia della chiusura della piscina “Ferdinando Villa” a poche ora dall’inizio dell’evento sportivo più importante di cui è sede, il prestigioso  Trofeo Sprint organizzato dalla Rari Nantes Legnano, e più in generale gli altri nostri articoli sullo stato a dir poco pietoso in cui versano molti altri impianti sportivi di Legnano e dei comuni vicini ha scatenato la reazione indignata di centinaia di cittadini, che sui social si sono lasciati andare a commenti spesso molto caustici.

Mi domando dove erano i funzionari pubblici che dovevano controllare e chi sono gli amministratori delle varie società pubbliche che si sono avvicendate nella gestione negli ultimi anni senza accorgersi di questo degrado e rischio per i frequentanti“, si legge in un commento.

Almeno il commissario prefettizio fa controllare. Amga Sport penso sia da chiudere visti i risultati“, gli fa eco un altro cittadino.

Da piccolo andavamo a fare il bagno nel Villoresi, poi negli anni 70 iniziammo ad andare in piscina… Ora torneremo nel Villoresi“, scrive ironicamente un’altro legnanese.

In un altro commento vengono tirati in ballo i lavori di restiling del centro: “Invece di continuare a buttare soldi per la piazza S. Magno andrebbero sistemate le strutture per i cittadini!!!

C’è poi chi ritiene che il problema non riguardi solo gli impianti sportivi: “Ma ci rendiamo conto di come sia peggiorata ed imbruttita la nostra città…“.

Anche Marco Tajana, Presidente dei Knights Legnano, in un commento su una nostra pagina social, interviene nella discussione e lo fa come suo solito non risparmiando critiche al mondo della politica: “E’ uno scandalo, 30 anni di politica di destra e sinistra senza mai considerare lo sport. Siamo alla stregua di un paese del terzo mondo a livello di impianti sportivi. E ora dai futuri candidati sindaci avremo le solite promesse becere e false… nessuno qui capisce che lo sport è uno dei cardini di una comunità civile“.

Lo stesso Tajana poi fa notare come “da 40 giorni in Via Parma [struttura usata dai Knights – ndr] docce fredde… richiesto più volte intervento e siamo sempre fermi…”