Morte della cestista Federica Banfi: nessun colpevole!

Il Gup di Aosta scagiona la società autostrade

CANEGRATE –  Era il Capodanno del 2018 quando l’ex cestista canegratese Federica Banfi è rimasta uccisa in un incidente stradale, causato dalla strada ghiacciata. La procura di Aosta aveva chiamato in causa due massimi dirigenti della Sav con l’accusa di omicidio colposo.

I due sono adesso stati scagionati dal gup Luca Fadda che ha assolto i dirigenti “perché il fatto non sussiste“. Fernardo Fabrizio e Federico Caniggia non sono quindi colpevoli.

Dalla consulenza tecnica d’ufficio affidata dal gup al professor Giorgio De Pasquale del Politecnico di Torino “è emerso – spiega l’avvocato difensore, Giovanni Lageard – che tutti i comportamenti tenuti erano stati assolutamente corretti, che l’uso del sale sarebbe stato assolutamente inutile per quella forma di gelicidio e che la chiusura dell’autostrada è avvenuta nei tempi tecnici possibili in modo corretto“.

L’accusa iniziale della procura ai due imputati era di non aver organizzato un efficace servizio di manutenzione: l’autostrada non era stata chiusa e il mezzo spargisale era arrivato sul posto solo dieci minuti dopo l’incidente, rispettando il percorso previsto dalla procedura operativa per la gestione della viabilità invernale adottata dagli imputati.