Correre nei rally: come cominciare, licenza, auto e abbigliamento

Il mondo dei rally, quindi il Mondiale WRC, a differenza di quanto accade con la Formula 1, è di fatto aperto a chiunque.

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LEGNANO – Il mondo dei rally, quindi il Mondiale WRC, a differenza di quanto accade con la Formula 1, è di fatto aperto a chiunque. Il fatto che sia accessibile però, non significa che sia facile gareggiare ed arrivare a livelli degni di nota. Inutile sottolineare come quella del pilota sia una professione a tutti gli effetti, dove si deve avere del talento mixato alla giusta preparazione. Vediamo insieme come cominciare, e quali sono i passi necessari da compiere.

La licenza

In prima battuta, affrontiamo il capitolo licenza, necessaria per gareggiare. Si deve ovviamente avere la patente B, e per ottenerla è richiesta l’iscrizione ad un corso di prima licenza ACI. Il corso è gratuito, ed è l’unico aspetto ad esserlo, perché quello dei rally è un mondo costoso.

Una volta superato il corso, si potrà ricevere un attestato. Successivamente si dovrà recarsi all’ACI e presentare insieme a tale attestato, il tradizionale certificato medico che attesta l’idoneità sportiva del richiedente, unito ad un elettroencefalogramma. Compiuti questi passi, si potrà ottenere la licenza CSAI, che nel caso di categoria C, permette di gareggiare con auto di cilindrata superiore ai 2000 cc. Mediamente il costo di tale licenza è di 300 euro, seppur possa variare sul territorio nazionale.

L’automobile

Inutile sottolineare come la scelta dell’automobile per gareggiare, sia davvero complessa. È un mondo davvero difficile da comprendere senza le giuste basi, che deve essere approfondito a dovere. Per una valutazione corretta, l’ideale è provare numerose auto di caratteristiche differenti, così da trovare quella più idonea alle proprie attitudini. Innanzitutto, meglio partire tali prove con macchine meno potenti, così da prendere la giusta confidenza con la guida e in un secondo momento optare per auto più performanti.
In seconda battuta, la scelta passa chiaramente dal tipo di trazione, quindi se anteriore, posteriore oppure integrale.

Sempre in merito all’automobile, è opportuno specificare che almeno all’inizio non è necessario procedere subito con l’acquisto, perché esistono apposite società che noleggiano appunto auto di questo tipo. Fornire dei prezzi precisi a tal proposito, non è semplice a causa delle numerose variabili. È sufficiente sapere che si parte dai 1500 euro per una macchina base, fino ai 3000 euro e oltre per quelle con prestazioni superiori. Tali prezzi sono comprensivi di alcune voci, come la benzina, i test pre gara e l’assistenza meccanica. In molti casi si dovranno però aggiungere i costi di assicurazione e gomme.

L’abbigliamento

Il terzo capitolo che richiede attente valutazioni se si intende gareggiare nei rally, è quello dell’abbigliamento, che deve essere in grado di garantire la sicurezza del pilota, senza mai dimenticare ovviamente la comodità. I capi da analizzare meglio, che in comune devono avere le certificazioni CE e le omologazioni della federazione, sono la tuta, il casco, i guanti da rally e le scarpe.
Tuta. La tuta deve essere di un materiale ignifugo e traspirante, nonché resistente alle lacerazioni. L’acquisto prevede solitamente una taglia più grande, così da permettere di indossare sotto altri capi di abbigliamento.
Casco. Il casco è un elemento importantissimo nell’abbigliamento racing. Deve aderire perfettamente sul sottocasco, avere una visiera regolabile ed essere completamente traspirante, per evitare la formazione di pericolosa condensa all’interno.
Guanti Rally. I guanti racing sono un altro aspetto davvero fondamentale nell’abbigliamento da pilota. Oltre al fatto che devono essere assolutamente impermeabili per garantire il miglior grip possibile, è opportuno segnalare che come per altri indumenti, alcune aziende ne permettono la personalizzazione. È il caso dei guanti personalizzati Sparco. Recandosi sul sito ufficiale, è possibile farne la configurazione dei colori, del logo e di eventuali scritte.
Scarpe. L’ultima componente fondamentale dell’abbigliamento rally, sono le scarpe. Assolutamente sconsigliate quelle ginniche tradizionali, perché non sono in grado di garantire la giusta aderenza e la corretta sensibilità sui pedali.

In conclusione

Quelli descritti, sono solamente alcuni dei punti da prendere in considerazione se si decide di correre nei rally. Gli aspetti che gravitano intorno a questo affascinante mondo, sono davvero moltissimi, e devono essere tutti analizzati a fondo.

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