GCSVO, una sconfitta, tanto rammarico risultati foto

Positivo lo spirito con cui l'undici di Bevilacqua è scesa in campo, dopo troppe gare incolori

SAN VITTORE OLONA (MI) – Si conclude con la vittoria dell’Amor Sportiva lo scontro fra le due formazioni in maglia arancionera del Girone A del campionato di Terza Categoria – Sezione di Legnano, ma questa volta il C.G.S.V.O. può decisamente recriminare per alcune decisioni arbitrali che, oggettivamente, hanno finito per indirizzare la partita in maniera decisiva.

Gli episodi incriminati si verificano in rapidissima successione intorno al 30’ della ripresa. Il C.G.S.V.O. è riuscito da poco ad agguantare il pareggio, dopo essere stato sotto di due gol, entrambi messi a segno nei primi 20 minuti di gioco dalla formazione di Galimberti.

In una azione d’attacco all’interno dell’area di rigore ospite, Kone mette Zambon in condizione di tiro a pochi passi dalla porta, ma il piede destro dell’attaccante sanvittorese, pronto a calciare a rete a colpo quasi sicuro, viene agganciato dal difensore avversario che impedisce la conclusione e atterra il numero 11 arancionero. L’azione prosegue senza che l’arbitro fischi il più che legittimo penalty, accompagnata dalle legittime proteste dei giocatori della squadra di Bevilacqua e, sul ribaltamento di fronte è il difensore centrale sanvittorese a stendere in area il diretto avversario.

Questa volta, l’arbitro non ha dubbi e quello che avrebbe potuto essere il rigore del vantaggio per il C.G.S.V.O. si trasforma nella più classica beffa per la squadra di casa che subisce il definitivo 2-3, che sarà poi il risultato finale del match. Una beffa ancor più pesante se si considera che, come al solito, la partita si era messa subito male per la formazione sanvittorese che, dopo 10’ era già sotto per un calcio di rigore tirato da Marranzano, ottimamente respinto da Belloni, ma ribadito in rete da capitan Riillo che insaccava così il gol del provvisorio 1-0.

A seguire, intorno al 20’, il raddoppio della squadra ospite con Banfi cui veniva spalancata un’autostrada centrale dal consueto buco della difesa arancionera che consentiva al numero 8 avversario di presentarsi a tu per tu con Belloni e di trafiggerlo con un perfetto rasoterra.

La reazione dei ragazzi di Bevilacqua non si faceva tuttavia attendere, se è vero che al 34’ un fallo di mano in area avversaria permetteva a Kone di trasformare con assoluta sicurezza il calcio di rigore concesso dal direttore di gara.

Nella ripresa, lo stesso Kone riusciva a insaccare su punizione, invero con la complicità del portiere ospite, il gol del provvisorio 2-2, prima che la partita venisse decisa dagli episodi controversi più sopra descritti.

Un vero peccato per la formazione di casa che questa volta, in tutta onestà, avrebbe meritato di ottenere quantomeno un pareggio, considerato soprattutto lo spirito messo in campo e la determinazione che la squadra di Bevilacqua ha dimostrato fin dai primi minuti di gioco. Purtroppo però il calcio è questo e, alla fine, vince chi la piazza una volta in più dell’avversario.

Questa volta è toccato all’Amor Sportiva che, con estrema concretezza, è stata capace di fare tesoro di tutte le occasioni avute a disposizione. Speriamo che l’atteggiamento finalmente messo in mostra dalla formazione di casa – dopo tante, forse troppe, prestazioni in colori – possa essere di buon auspicio per la prosecuzione di un campionato che, fino ad oggi, ha riservato davvero poche soddisfazioni ai tifosi sanvittoresi.

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