I ‘dieci minuti’ finali in Lilla ed i quindici del grande Torino foto

Lilla sull'Ottovolante nonostante il sintetico

LEGNANO- La vittoria di Verano Brianza ha un peso specifico importante.

Una prova di carattere dei Lilla ma anche di solidità mentale perchè fino all’ultimo i Lilla non mollano mai.

Alcune considerazioni sono dovute.

Prima di tutto, il 3-5-2 a fronte del 4-3-1-2 dei padroni di casa belli a vedere nel primo tempo ma poco concreti, è una garanzia di affidabilità per la squadra di Manzo, che ha trovato la sua quadratura con il terzetto Nava-Ciappellano-Miculi e la sicurezza tra i pali di Ragone

Con Perez catalizzatore del gioco e sempre nel vivo a dettare il ritmo del gioco il Legnano ha dimostrato quando accelera, per vincere la partita non ci sono storie. Un po’ i 10′ minuti Lilla che riecheggiano il quarto d’ora del Grande Torino (nella foto lo Stadio Filadelfia di Torino), quando Capitan Mazzola si rimboccava le maniche ed iniziava la ‘festa’…

I cambi azzeccati del Mister hanno cambiato il volo della partita.

Rinaldi, autore del gol ha cambiato la gara con le sue percussioni: “Sono cose che impariamo al vivaio dell’Atalanta. Inoltre giocare qui sul sintetico per me non è stato difficile, perchè sempre nel nostro percorso, ci siamo abituati per bene a questo tipo di superficie. Comunque in casa della Caratese sarà difficile per tutti”.

I Lilla hanno fatto vedere ancora una volta che finale, specie gli ultimi minuti, quando gli avversari vanno in apnea, hanno benzina da vendere e nessuno riesce a resistere allo spunto del Legnano.

Tre punti con un peso specifico per i Lilla che sabato alle 14.30 anticiperanno contro la Castellanzese al Mari.