Quantcast

La Futura cala il poker

Contro Baronissi quarto successo consecutivo

BUSTO ARSIZIO – Non si vuole più fermare questa Futura Volley Giovani che contro la P2P Smilers Baronissi, in trasferta, centra la sua quarta vittoria di fila, risultato fondamentale perché, unito alla sconfitta interna di Torino contro Trento, significa sorpasso delle Cocche, che vanno a +1 sul Barricalla.

Ora sognare è lecito: le biancorosse occupano il sesto posto, vicinissimo a quel quinto che significherebbe salvezza certa e pool promozione.

Cialfi e compagne hanno giocato un match molto attento in fase difensiva, reparto ormai sempre solido e roccioso, andando a vincere così il primo set in scioltezza, lottando maggiormente nel secondo e nel terzo, quando comunque alle padrone di casa è mancato qualcosa per opporsi alla grande verve offensiva della Futura.

Top-scorer fra le Cocche l’americana Rebecca Latham (16), mattatrice della terza frazione di gioco, con 9 segnature, poi in doppia cifra anche la rientrante Pistolesi (13), assente domenica scorsa per un problema ad una caviglia, e Sartori (11).

Nel prossimo turno la Futura se la vedrà con Macerata, un incontro che si prefigura come intenso e combattuto, determinante per il cammino delle Cocche verso la parte alta della classifica.

P2P Smilers Baronissi – Futura Volley Giovani 0-3 (15-25, 22-25, 22-25)

P2P Smilers Baronissi: Norgini, Marianna Ferrara 1, Travaglini 6, Sestini 1, Martinuzzo 3, Panucci 9, Martina Ferrara (L), Esdelle 17, Amaturo ne, Marchesano ne, Bartesaghi, d’Arco, De Lellis 4. All. Barbieri. Battuta: errate 10, ace 3. Ricezione: 62% positiva, 37% perfetta, errori 9. Attacco: 34% positività, errori 10, murati 6. Muri: 6.

Futura Volley Giovani: Veneriano 9, Danielli, Cialfi 1, Francesconi ne, Peruzzo 1, Latham 16, Cicolini ne, Sartori 11, Pistolesi 13, Pinto 3, Gallizioli ne, Grippo ne, Garzonio (L), Zingaro 1. All. Lucchini. Battuta: errate 13, ace 9. Ricezione: 72% positiva, 38% perfetta, errori 3. Attacco: 38% positività, errori 5, murati 6. Muri: 6.

Foto Giovanni Pini