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Brumana: “Dal comitato di lotta a serie risposte per gli impianti sportivi”

Arrivano le prime reazioni alla scelta di Tajana, Munafò e Gioachini

LEGNANO – La nascita del “Comitato per lo sport di Legnano“, presentatosi ufficialmente mercoledì (leggi nostro articolo QUI >>) ha già suscitato parecchio interesse, sia da parte del mondo dello sport che da quello della politica legnanese.

E proprio da un politico, Franco Brumana, fresco di nomina come primo candidato sindaco dalle primarie della lista civica “Costituente Civica” e “Legnano Cambia” della scorsa domenica, è arrivato il primo commento all’iniziativa: “I presidenti del Calcio Legnano, della società di basket e della società di baseball e di softball hanno dato vita ad un comitato, aperto anche ad altre società sportive, per rivendicare “in modo duro” la sistemazione degli impianti sportivi disastrati e privi di manutenzione.

“Sono decisamente adirati e il loro impeto ha dato luogo a qualche espressione istituzionalmente non corretta, ma giustificabile, quale la lobby di migliaia di voti o l’indicazione da parte delle società sportive di un assessore – continua l’Avvocato legnanese – E’ assurdo che siano stati costretti a istituire questo comitato di lotta per ottenere ciò che dovrebbe essere normale e che nei comuni vicini e’ in effetti normale. Legnano però non è normale come e’ dimostrato dalle vicende della caduta anticipata della precedente giunta.

Non ha svolto la manutenzione degli impianti sportivi e non garantisce il riscaldamento di spogliatoi e di docce, così come non ha fatto la manutenzione delle strade e dei marciapiedi delle periferie, dei meravigliosi solarium del parco del sanatorio (ex Ila) e degli impianti di illuminazione. Ha preferito utilizzare i fondi disponibili per opere inutili quali il cosiddetto restyling della zona centrale e la pavimentazione della via Cavallotti. Ha addirittura previsto una spesa enorme, che alla fine supererà i 6 milioni per un ‘ opera faraonica da realizzare su un prato del parco della Cantoni ,che solo parzialmente sarà destinata a biblioteca.

Le disponibilità finanziarie del Comune sono limitate e sono come una coperta corta che se viene utilizzata per spese assurde non può servire per quelle necessarie. A questo punto occorre che si ponga fine agli sprechi insensati di denaro pubblico“, si legge ancora nel commento, che termina con alcune proposte: “Occorre un PIANO STRAORDINARIO per una decente sistemazione degli impianti sportivi a cui fare seguire un programma serio di manutenzione ordinaria. Si deve inoltre porre fine all’inefficenza determinata dalla suddivisione delle funzioni tra il comune, la società Euro. Pa service e Amga sport che ha comportato una moltiplicazione di poltrone e la complicazione di cose semplici. L’annosa questione del palazzetto dello sport potrebbe venire risolta da un accordo con Castellanza per ampliare e migliorare il palazzetto situato sul confine tra Castellanza e Legnano e per garantirne una gestione congiunta. Infine andrebbe esplorata la possibilità di affidare alcuni impianti a privati, che potrebbero comunque garantire l’ interesse pubblico e opere utili per le attività sportive.