Legnano e la maledizione del Mari

Troppi punti persi per strada nello stadio amico per i lilla

LEGNANO –  Pochi sanno che il Giovanni Mari con ben 11 mesi di squalifica ha il primato ancora imbattuto in serie A per uno stadio italiano. Successe dopo i noti fatti con l’arbitro Tassini nel post gara di Legnano-Bologna.

Legnano-Bologna e l'arbitro Tassini

Una volta questo stadio non era terra di conquista per nessuno. Lo sanno bene la Juve, l’Inter, il Milan e le altre corazzate della serie A che a Legnano non venivano a farsi una gita domenicale, ma a sudarsi il punto da conquistare.

Invece nel campionato attuale l’ex Pisacane, oggi Giovanni Mari, è diventato il tallone d’Achille dei lilla che in casa hanno perso punti importanti in chiave promozione.

Al Mari è riuscito a pareggiare il derelitto Inveruno. Al Mari hanno vinto il Milano City e la Castellanzese.

Legnano-Milano City 0-1

Al Mari nell’ultima di campionato ha vinto anche il Ponte San Pietro. Sommati assieme e ammesso che queste gare si potevano vincere, fanno la bellezza di 12 punti buttati via.

Certo, ipotizzare di vincere tutte le gare non è possibile. Ma prendere un solo punto dopo aver affrontato avversari di caratura ben inferiore ai lilla come questi non  fa bene.

Altra cosa che infastidisce e non poco e il classico salto di qualità. Non c’è cosa peggiore che creare molta aspettativa di fronte ai tifosi di casa, con la volontà di farli tornare al Mari a seguire la squadra della propria città, e fornire una prestazione assolutamente incolore come quella di domenica.

Al Mari i tifosi si aspettano ben altro, ad iniziare da un terreno di gioco all’altezza della situazione, ma questa purtroppo è un’altra storia.

Legnano-Milano City 0-1