Vince ancora Yavi nel femminile, Bett a sorpresa nel finale maschile foto

Quinta l'Azzurra Battocletti, sesto Crippa

SAN VITTORE OLONA – Dopo la nevicata della scorsa Cinque Mulini, quest’anno la corsa è stata baciata dal bel tempo, con il sole a scaldare il percorso a circa 8°. Gare interessanti sia in ambito femminile sia in quello maschile, anche se per i colori Azzurri ci sarà ancora da aspettare per ottenere un podio, nonostante nella gara femminile sia da segnalare l’ottimo quinto posto di Nadia Battocletti, nella corsa maschile invece sesto Crippa.

Il terreno molto secco ha quasi permesso una corsa senza chiodi, nonostante questi siano necessari per le arrampicate sui due terrapieni principali.

La cronaca:

Nella corsa femminile ha trionfato, come lo scorso anno, l’atleta del Bahrain, Winfred Mutile Yavi, che ha scavato il proprio vantaggio sulle inseguitrici al secondo passaggio al mulino, dopo essere transitata al primo giro in gruppo compatto con altre quattro atlete. Al secondo posto Gloriah Kite, mentre sul terzo gradino del podio Jackline Jerono. Più staccata la quarta classificata, anch’essa Keniana, Merci Cherono.

Fra le azzurre da segnalare l’ottima prestazione di Nadia Battocletti, campionessa Europea Juniores, che ha tenuto duro fino all’11’ minuti di gara per poi staccarsi dal quartetto di testa, garantendosi comunque un buon margine di vantaggio sulla sesta, l’olandese Bakker, arrivata al fotofinish con l’altra italiana Roffino.

L’ordine di arrivo:

  1. Yavi (BAH) 0.17.22
  2. Kite (KEN) 0.17.33
  3. Jerono (KEN) 0.17.34
  4. Cherono (KEN) 0.17.47
  5. Battocletti (ITA) 0.17.56
  6. Bakker (OLA) 0.18.24
  7. Roffino (ITA) 0.18.24
  8. Merlo (ITA) 0.18.36
  9. Lonedo (ITA) 0.18.36
  10. Mattevi (ITA) 0.18.39

In campo maschile grande vittoria allo scadere di Leonard Bett, che ha sorpreso all’ingresso in pista, quasi all’ultima curva, Tadese Worku, che fin qui aveva condotto in testa la gara con determinazione e un buon passo, mantenendosi in vantaggio grazie alla sua progressione sui terrapieni. Il gruppo di testa si è tenuto compatto, con anche Muema e Ndikumwenayo, fino all’inizio del quarto giro, poi Worku, Bett e Muema si sono sganciati facendo corsa a tre.

Primo inciampo di Worku a metà del quarto giro anche per il leggero intralcio di un doppiato, fino al sorpasso suddetto.

Fra gli azzurri buona partenza di Crippa, che ha tenuto duro fino al 16′, quando ha cominciato a rallentare, staccandosi dai primi: corsa agile per lui anche se poco potente.

L’ordine di arrivo:

  1. Bett (KEN) 0.32.08
  2. Worku (ETH) 0.32.09
  3. Muema (KEN) 0.32.10
  4. Ndikumwenayo (BUR) 0.32.29
  5. Chelimo (UGA) 0.32.47
  6. Crippa (ITA) 0.33.15
  7. Razine (ITA) 0.33.28
  8. Maestri (ITA) 0.33.52
  9. Zoghlami (ITA) 0.33.58
  10. Chiappinelli (ITA) 0.34.13