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Allenamenti a porte chiuse, il Presidente del Crema chiede chiarimenti foto

Attraverso una lettera ai vertici politici e sportivi della Lombardia

CREMA (CR)Enrico Zucchi (nella foto), Presidente del Crema, squadra di calcio di Serie D, ha inviato una lettera ai vertici dello sport nazionale e regionale e per conoscenza anche a quelli politici regionali, per chiedere che venga chiarita in maniera inequivocabile se sia possibile per atleti di società dilettantistiche utilizzare le strutture sportive per allenarsi a porte chiuse (senza utilizzare gli spogliatoi), così come già permesso ai professionisti.

La questione nasce dal diniego ricevevuto dal Sindaco di Crema dallo stesso club circa la possibilità di utilizzare le strutture: “E’ volonta del Sindaco di Crema – si legge nella lettera inviata per conoscenza anche a 24 presidenti di squadre di Serie D – rispettare pedissequamente il contenuto scritto dei chiarimenti emanati dalla Regione Lombardia e quindi far osservare l’impossibilità degli atleti dilettanti ad accedere ed utilizzare le strutture sportive (pure senza l’utilizzo degli spogliatoi“.

E’ inutile evidenziare – scrive ancora Zucchiil danno che tale “interpretazione” può creare alle prestazioni degli atleti ed i conseguenti effetti sulle competizioni.”

La lettera, inviata tra gli altri al presidente della FIGC Gravina, a quello della LND Sibilia, al quello del CRL Baretti, oltre che al Presidente della Regione Fontana ed all’Assessore al Welfare Gallera, si conclude con l’auspicio che si possa arrivare, da parte della Regione Lombardia, ad “un ulteriore chiarimento nel quale si estendano le prerogative riservate ai professionisti anche ai dilettanti“.

(Foto A.C. Crema 1908)