I legnanesi dello Shorei Shobukan ripercorrono la via del pugno

Sì è svolto la scorsa domenica a San Maurizio Canavese (TO) il primo di una serie di incontri itineranti dedicati alle arti marziali

SAN MAURIZIO CANAVESE (TO) – Sì è svolto la scorsa domenica a San Maurizio Canavese (TO) il primo di una serie di incontri itineranti che cercheranno di evidenziare sotto il profilo storico, culturale e marziale
l’evoluzione storica e tecnica delle arti marziali dalla Cina al Giappone all’occidente.

I docenti Sifu Roberto Perrino della scuola Tung di Tai Chi Chuan, Francesco Penna, 7 Dan Wkf, responsabile italiano per la scuola karate contact del Maestro Valera e Massimiliano Andreani Goju-ryu di Okinawa hanno iniziato a tracciare per gli allievi presenti un percorso culturale, sia attraverso una introduzione storica che attraverso una pratica comune, sottolineando come alcune discipline si siano diffuse, modificate ed evolute viaggiando dall’India alla Cina, dalla Cina ad Okinawa dall’arcipelago delle Ryukyu al Giappone e dall’estremo oriente all’occidente attraversando i secoli e adattandosi alle esigenze e alle società che toccavano.

Modificandosi ma mantenendo una radice comune. La volontà di trovare questa radice e di capire la sua evoluzione ha spinto una cinquantina di appassionati di differenti età e scuole a lavorare insieme per sei ore sul Tatami, scoprendo che il fatto di essere esperti in un’arte non toglie il piacere di essere neofiti in un’altra.

Dal Tao del Tai Chi Chuan al Do del Karate” è il primo di una serie di appuntamenti dove si cercherà di far riflettere il praticante sui differenti aspetti dell’arte marziale, olistico, culturale, difensivo e sportivo.