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La Focol fa terra bruciata: vittoria netta anche a Gallarate fotogallery

Perdono punti le inseguitrici che scivolano a -9

GALLARATE – “S’i’ fosse foco, arderei ‘l mondo“, scriveva Cecco Angiolieri nel XIII secolo e sicuramente si riferiva alla stagione 19/20 della FoCoL, che brucia di passione, lasciandosi dietro soltanto la cenere dei propri avversari, costretti a raccogliere i cocci dopo averla affrontata.

Questa FoCoL si sta facendo terra bruciata intorno, come se esistesse soltanto lei, padrona spavalda di un campionato già scritto, destinato ad entrare negli annali del volley.

Ormai quando si arriva al palazzetto la domanda non è più “Chissà quanto finirà“, bensì “Quanto vincerà la FoCoL?“. Zero dubbi sull’esito delle partite, non importa chi giochi, chi sia l’avversario, esso è visto semplicemente come l’ennesima vittima di un carnefice spietato, sempre e solo assetato di vittoria.

La cosa bella, bellissima, è che questo killer sportivo continua a vincere divertendosi, col sorriso sulle labbra, mantenendosi umile e sbarazzino, contagiando ovviamente tutti con quest’aria allegra e scanzonata.

Tra un sorriso e l’altro siamo così arrivati a narrare le eroiche gesta della quindicesima vittoria consecutiva: la FoCoL ha vinto il 100% delle gare giocate, lasciando sul campo soltanto due miseri punti, quasi una mancetta, brillando ormai di luce propria, senza che gli altri possano nemmeno provare a riflettercisi dentro.

Nella serata di ieri è caduta Gallarate, che ci ha anche provato, con entusiasmo e tenacia, ma si sa, a volte Legnano ti lascia sfogare, poi ingrana la marcia e non la vedi più, perché è già scattata l’ora degli abbracci e il tabellino recita 0-3, il sesto consecutivo, giusto parlando di imprese, l’undicesimo in stagione. Se poi a tutto ciò aggiungiamo che Binasco è caduta a Cinisello mentre Gonzaga Milano ha perso 1 punto a Villa Cortese, ecco confezionato il dolce perfetto, che sa di primo posto in classifica a +9 sulle due principali inseguitrici.

Prestazione quindi ancora una volta magistrale, con De Angelis cecchino (13 pt), Cerri pittrice di traiettorie impeccabili, Grimoldi che come un aereo invisibile ai radar sorvola il punto X per poi sganciare la bomba indisturbata (12 pt), Cavaleri capitana esperta e sempre pronta al sacrificio ma anche top-scorer dell’incontro con 15 marcature (59%). Al centro Fantin e Ferrario, solo in apparenza docili ma in campo pronte a tutto per conquistare la vittoria, mentre in seconda linea le classiche difese funamboliche di Brogliato fanno dormire a tutti sonni tranquilli.

La cronaca:
Primo set
La Focol scende in campo ben consapevole dei propri mezzi e con calma costruisce da subito un buon margine di vantaggio, pur senza strafare (2-4, 7-11), Gallarate reagisce quando trova gli spiragli (9-11) ma Grimoldi e De Angelis rispondono con un secco “NO”: 10-14. Altro guizzo gallaratese cui si frappone l’ardore di Fantin, prima a muro poi in primo tempo, seguono ancora Cavaleri e ace di Cerri (11-17). Gallarate spinge di più nei momenti di difficoltà (15-19) ma Legnano ormai ha fatto sua la frazione, anche se si vede annullare due set point, e la chiude con un comodo +6 grazie a Cavaleri (a segno precedentemente Grimoldi, De Angelis e Cerri).

Secondo set
Spinta dall’orgoglio l’Insubria torna in campo con un pizzico di pepe in più (4-3), ma la verve offensiva dura poco perché Grimoldi e Ferrario rimandano subito la Focol sul +3, mentre l’ace di De Angelis fissa il punteggio sul 5-10. L’ottima Ferrario concretizza in fast (7-12), poi Legnano dilaga con capitan Cavaleri, De Angelis e nuovo ace di Cerri, come sempre chirurgica quanto letale in battuta (10-17). Grimoldi (ottima anche in copertura) e Ferrario ancora protagoniste nella seconda parte del set, insieme alla sempre propositiva De Angelis e a Cavaleri che, come nel primo, anche in questo caso sigla il punto definitivo (18-25).

Terzo set
Martellano Cavaleri e De Angelis ma Gallarate vive un buon momento, difendendo bene e contrattaccando con ordine (5-4) ma, proprio sul più bello per loro, la Focol risponde ancora in modo superlativo: Ferrario e De Angelis abbattono la retroguardia gallaratese, Brogliato al solito salva l’impossibile, ed eccoci sul 7-12. La fase centrale del set vede Legnano allungare ancora, prima con doppia Fantin, poi con i tre ace consecutivi di Cavaleri che, seguiti da un nuovo muro di Fantin, segnano il +9. Impossibile ormai per Gallarate riaprire il match, che vede ancora la Focol spingere senza freni grazie ai due punti di Ferrario, fino al 13-25.

Insubria Gallarate – GS FoCoL Volley Legnano 0-3
(19-25, 18-25, 13-25)

Timec Insubria Gallarate: Crespi, Cortellezzi, Spagnolo, Moraghi, Balzarini, Giudici (L), Manfredi, Olgiati (L), Tettamanti, Fontana, Rimoldi. Allenatore: Pacifico. Secondo allenatore:

GS FoCoL Volley Legnano: Lenna (L), De Angelis 13, Battilana, Braga, Cerri 2, Ferrario 7, Barone, Ottaviani, Brogliato (L), Cavaleri 15, Sintich, Fantin 9, Grimoldi 12. Allenatore: Uma. Secondo allenatore: Speroni.