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Legnano Sport non ci sta, basta alle menzogne sui social

La nostra casa editrice risponde alla campagna diffamatoria contro il nostro giornale in atto sui social

LEGNANO – Su alcuni canali social è in atto da alcune ore una pesante campagna contro il nostro giornale al limite del diffamatorio che non possiamo tollerare oltre.

Il tutto nasce da due articoli che il nostro giornale ha pubblicato nella giornata di martedì 25 febbraio, riguardanti i casi di pazienti colpiti dal coronavirus ricoverati all’Ospedale di Legnano.

Ci teniamo a precisare che il primo, dal titolo “Coronavirus: nessun caso all’ospedale di Legnano!“, da noi pubblicato alle ore 18.35, riportava la notizia di quattro casi sospetti che fortunatamente erano risultati negativi. Una buona notizia che ci era sembrato giusto riportare, come per altro fatto da altre testate giornalistiche in quelle stesse ore.

Alle ore 21.52 il nostro giornale ha pubblicato un secondo articolo, dal titolo “Due casi di Coronavirus all’ospedale di Legnano?“, dove riportavano una seconda notizia, per altro già pubblicata da circa una mezz’ora anche da altre testate, di altri due casi, diversi dai precedenti quattro, che purtroppo erano stati segnalati in serata, circa tre ore dopo la pubblicazione del primo articolo.

Se chi ha lanciato una crociata contro il nostro giornale si fosse preso la briga di controllare le date e gli orari di pubblicazione, avrebbe potuto verificare, come potete fare voi, la temporalità delle due notizie, date, lo ribadiamo, a quasi tre ore e mezza di distanza una dall’altra.

Sostenere, come viene fatto in queste ore sui social, che il nostro giornale ha pubblicato l’articolo che segnalava l’essenza di casi a Legnano quando invece la notizia dei due casi positivi era già stata resa nota è, questa si, una FAKE NEWS.

Resta inoltre singolare il fatto che nonostante altre testate abbiano dato le stesse notizie con la medesima temporalità, qualcuno sui social abbia voluto continuare la crociata in solitaria contro la sola nostra testata.

La nostra casa editrice non intende tollerare altri attacchi strumentali e fortemente diffamatori nei confronti della propria testata da parte di chi, spesso nascondendosi dietro pseudonimi, colpisce con codardia chi in queste ore sta costantemente informando i propri lettori su un argomento che nessun giornale, sia esso sportivo o di cronaca, può ignorare. Se ciò dovesse continuare, saremo costretti a tutelare il buon nome del giornale nelle sedi più opportune.

Gianfranco Zottino
Presidente SL Communication S.r.l.