Atalanta-Valencia a San Siro è stata la “partita 0”

Secondo un immunologo la gara, che ha portato migliaia di tifosi a San Siro potrebbe aver fatto partire la pandemia

MILANO – Le immagini strazianti della città e della provincia di Bergamo stanno facendo il giro del mondo in questi giorni.  Un immunologo del policlinico Umberto I di Roma, Le Foche, ha spiegato in una intervista al Corriere dello sport.

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Bergamo è un’anomalia e il quel distretto ci sono stati tanti catalizzatori che hanno fatto esplodere la diffusione, come l’operosità della zona e forse anche la partita Atalanta-Valencia: l’apice dell’entusiasmo per un club che può aver portato a tanti contagi, tante persone vicine ed euforiche che si abbracciano. C’è stata una giustificata enfasi collettiva di una tifoseria appassionata in cui potevano esserci anche asintomatici o febbricitanti. Col senno di poi è stata una follia averla giocata a porte aperte ma c’erano ancora molte cose poco chiare: ora è impensabile farlo, difatti è stato bloccato tutto.

Nel mirino quindi finisce il calcio e la gioia per un match storico che purtroppo avrebbe dato il via ad una pandemia. Oggi persino l’Atalanta al momento si trova in isolamento dopo la notizia della positività di alcuni giocatori del Valencia.