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Coronavirus e Nordic Walking, la risposta dell’ASD Nordic Walking Altomilanese

LEGNANO – Marco Rabatelli, Dirigente dell’ASD Nordic Walking Altomilanese, risponde alle critiche mosse da un nostro lettore riguardanti la pratica del Nordic Walking durante l’emergenza coronavirus.

Egr. direttore,
normalmente non entro in un merito che reputo chiacchiere da bar fatte da chi non ha cognizione di causa, ma questa volta é diverso. Diverso perché sono uno dei dirigenti di una associazione che pratica nordic walking, diverso perché sono l’ultimo della fila; sì, proprio io, quello ritratto mentre cammina in ultima posizione in quella fotografia di repertorio fornita alla Sua testata giornalistica tempo addietro.

Si evince chiaramente quale distanza ci sia durante la camminata, ben più del metro prescritto dal buonsenso, oltre che dal decreto u.s. Distanza mantenuta in tempi non sospetti, quella foto risale a più di due anni fa; ebbene sì, le distanze sono “normalmente”superiori al metro per esigenze di “camminata in sicurezza”, ovvero non intralciare chi ci precede o segue.

La pratica della camminata all’aria aperta è, da sempre, una pratica salutare in quanto a basso impatto cardiaco, ovvero stimola il metabolismo (e non sto ad elencare attraverso quali processi, mi dilungherei eccessivamente) senza impattare negativamente sull’apparato circolatorio e muscolo/scheletrico, a differenza di altri sport più “performanti”. Siamo ben lontani dall’ansimare a bocca aperta col fiato corto, questa disciplina insegna, prima di tutto, ad avere controllo del proprio respiro. Ergo, diventa difficile fiatare sul collo di chi ci precede ed allo stesso tempo lasciare una scia di vapore acqueo tale da far respirare a chi ci segue i nostri umori.

Non di meno in quanto dirigente di una ASD e istruttore di disciplina della stessa, prima di aver messo in atto azioni “scellerate” occorre che esse vengano collocate nei giusti tempi; partiamo dagli eventi ultimi scorsi:

– domenica 8 marzo il nostro Presidente del Consiglio ha firmato un decreto molto restrittivo rispetto al precedente e noi (dirigenti della ASD) abbiamo emanato un comunicato che informava i nostri soci della sospensione di tutte le attività ludico/sportive del sodalizio.

– domenica 23 febbraio il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte apponeva la firma su un decreto che limitava alla zona rossa la non libera circolazione dei cittadini. Altresì una delibera del CONI (al quale organismo dobbiamo attenerci) illustrava le linee guida per la pratica di sport all’aperto e non di contatto (nella quale categoria il Nordic Walking rientra) in maniera libera. Non contenti sentivamo il parere di Regione Lombardia e Comune di Legnano, nel quale risiediamo, per una lettura interpretativa ancor più esaustiva. Ricevuto il beneplacido dei suddetti organismi provvedevamo a ridurre le attività sociali allo stretto indispensabile, ovvero la sospensione dei corsi in atto e la limitazione alle sole uscite di allenamento a cadenza rarefatta.

Alla luce delle seguenti precisazioni trovo inopportuno, oltre che diffamatorio, sentenziare con così tanta faciloneria chi perpetra il giusto e chi sbaglia. Che il lettore si sia elevato a censore può andare bene sulle pagine del suo profilo Facebook (ammesso che ne abbia uno) ma trovo alquanto sgradevole che sia andato a cercare terreno fertile al di fuori del contesto di un “social” inutile che è diventato ormai contenitore di fake news a profusione.

Un attento osservatore si sarebbe accorto che il Parco Castello in questi giorni è gremito di runner e mamme con passeggino alle quali nessuno si è sognato di sentenziare alcunché; molto meno pericoloso di ciò che nei giorni scorsi è successo alla Stazione Centrale di Milano o durante la “movida” novarese.

Gentile lettore, spero che le sue valutazioni l’abbiano portato a meditare sulla adeguatezza del suo scritto, prima che sulla associazione da scegliere, mi sembra che le sue esternazioni abbiano più l’aspetto delle sentenze prima che essere considerazioni dalle quali prendere spunto. Mi permetto di considerare che in un momento come questo forse sarebbe il caso di guardare nel proprio giardino prima di stracciarsi le vesti nel nome di sanzioni da comminare a destra e manca. Meditate gente… meditate.

Marco Rabatelli
Dirigente ASD Nordic Walking Altomilanese