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Legnano, il centrosinistra vuole più trasparenza dal Commissario

Dura presa di posizione del centrosinistra legnanese

LEGNANO – Dura presa di posizione del centrosinistra legnanese, che attacca il Commissario Straodinario di Legnano Cristiana Cirelli chiedendo a gran voce più trasparenza nell’informare la cittadinanza sull’evolversi dell’epidemia nella Città del Carroccio.

Siamo nel pieno di un’emergenza spaventosa, nessuno può dirsi escluso – si legge in un comunicato stampa pubblicato nella mattinata di oggi, sabato 21 marzo –  A Legnano abbiamo da tempo una ulteriore situazione emergenziale: la città non ha un Sindaco e un’amministrazione comunale in carica, ma un Commissario e un Vice Commissario prefettizio che ne fanno le veci e che applicano le norme in silenzio. Siamo certi che entrambi stiano facendo del loro meglio per fronteggiare la situazione, ma pensiamo anche che il silenzio istituzionale che avvolge le loro azioni comincia a preoccupare tanti cittadini che, come noi, si fanno domande e chiedono risposte. In queste ore il grazie di tutti va anche ai giornalisti dei media locali che si stanno facendo in quattro per reperire le informazioni.”

Giriamo le domande di Legnano a chi è chiamato in questo momento a guidare la nostra comunità perché ci auguriamo prenda la parola, non in maniera asettica e a colpi di normative, ma con comprensione per le preoccupazioni dei cittadini. Nelle altre città viene comunicato lo stato giornaliero dell’impatto del coronavirus: è possibile a Legnano? Qual è la situazione oggi? Quali sono i servizi “indifferibili” garantiti dal comune? Quali altri sono comunque attivi? Il Centro Operativo Comunale ha intrapreso azioni particolari oltre a quelle stabilite da Governo e Regione?“, si chiede il comunicato del PD.

Il comunicato del centrosinistra legnanese affronta anche la questione della Casa di Riposo Sant’Erasmo: “Desideriamo spendere alcune parole sul tema della RSA S. Erasmo. Agli energici appelli affinché si trovi soluzione a una situazione drammatica e alle sue pericolose potenzialità infettive sugli ospiti, sui parenti e sul personale hanno risposto soltanto affermazioni “neutrali”. Al di là delle “responsabilità istituzionali” dirette, chiediamo al Comune di agire su ATS e Regione – nella figura dell’assessore Gallera – di attivare ogni azione utile a contenere il virus.”

Il Comune che vogliamo si fa carico con coraggio della situazione di emergenza, chiamando a raccolta le forze della comunità. Trovare volontari, coordinarli, mettere a disposizione strutture per gestire l’emergenza in modo razionale – come già succede in paesi vicini a Legnano – è un dovere, soprattutto verso i più fragili: gli anziani, ma in generale tutte le persone sole, in quarantena o comunque impossibilitate a uscire. Il mondo del volontariato si sta muovendo in autonomia. Nel nostro piccolo, abbiamo contribuito “dirottando” giovani supporter di una campagna elettorale non ancora entrata nel vivo e già interrotta a supporto di un’associazione cittadina che rischiava di chiudere i servizi agli anziani soli. Ci auguriamo che questo appello venga accolto dal Commissario e dalla Regione; ne va della vita dei nostri anziani, di tanti altri e di coloro che stanno lavorando negli ospedali, nelle RSA, nelle strutture per disabili, ma anche nel commercio e nei servizi che non possono fermarsi e che non ringrazieremo mai abbastanza per i sacrifici che stanno compiendo“, conclude il comunicato, firmato da Partito Democratico, Insieme x Legnano, riLegnano e Legnano Popolare.