Poste Italiane scrive ai Sindaci, ridotti gli orari di apertura degli uffici postali

Una lettera del Vicedirettore Giuseppe Lasco ai Sindaci italiani

ROMA – Il Vicedirettore di Poste Italiane Giuseppe Lasco ha inviato a tutti i Sindaci italiani una comunicazione nella quale viene comunicata, “con l’obiettivo di salvaguardare la salute dei lavoratori e della clientela“, la “razionalizzazione degli uffici postali su tutto il territorio nazionale, i cui giorni ed orari di accesso al pubblico verranno nuovamente rimodulati.”

Nella lettera vengono indicati da Poste Italiane i nuovi orari di apertura di tutti gli uffici postali:

Su tutta la rete nazionale la riduzione a 3 giorni di apertura degli Uffici che allo stato attuale effettuano Turno Unico (08.20-13.35).

Nei Comuni con popolazione fino a 25 mila abitanti la riduzione a 3 giorni di apertura e con orario 08.20-13.35 di alcuni Uffici che allo stato attuale effettuano Doppio Turno (08.20-19.05)

Nei comuni con popolazione oltre i 25 mila abitanti l’apertura su 6 giorni in modalità Turno Unico (08.20-13.35) di alcuni Uffici Postali che allo stato attuale effettuano Doppio Turno (08.20-19.05).

Nei comuni con oltre 150 mila abitanti l’apertura di almeno 1 ufficio Doppio Turno, con termine attività anticipato alle ore 18.00 (08.20-18.00).

Poste Italiane assicura “il carattere assolutamente temporaneo di tali provvedimenti e che la normale operatività verrà ristabilita non appena l’evolversi in positivo della situazione lo
consentirà.

Giuseppe Lasco ha inoltre reso noto che tutta la rete degli Uffici Postali e di Recapito è interessata in questi giorni da interventi di pulizia straordinaria e di sanificazione a tutela sia dei lavoratori che dei cittadini, inoltre, l’azienda sta lavorando in maniera serrata per fornire mascherine, gel e disinfettati a tutti gli operatori di sportello nonostante le note difficoltà di
approvvigionamento in particolare per le mascherine.”

Il Vicedirettore di Poste Italiane nella stessa lettera informa inoltre che “l’INPS ha autorizzato il pagamento delle pensioni a decorrere dal 26 marzo p.v.” e che “a tale riguardo, Poste Italiane provvederà ad attivare specifiche iniziative di comunicazione anche al fine di consentire una gestione dei flussi regolata che garantisca – attraverso lo scaglionamento dei pagamenti previsti su base giornaliera e per ordine alfabetico – la sicurezza contestuale della clientela e quella dei colleghi impegnati nella erogazione del servizio.

La lettera si conlude con un inviato a tutti i Sindaci ad “invitare i cittadini ad utilizzare la rete degli Uffici Postali soltanto per operazioni indifferibili nel rispetto della normativa specifica vigente.”